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Barcellona PG, riscoperta dei personaggi barcellonesi tramite pannelli del Network Culturale

Personaggi barcellonesi”. E’ il nuovo progetto ideato dalla Genius Loci’ e dal network delle associazioni culturali. Si tratta di 10 pannelli info-storico- culturali per i primi 15 personaggi barcellonesi e pozzogottesi. La dicitura è in continuità con gli altri pannelli culturali fatti dalla Genius Loci ed allocati già da tempo davanti a 15 beni culturali cittadini. Hanno tutti la stessa impostazione grafica per dare “continuità” didattica ed educazionale ai pannelli. Pannelli “complementari” ai pannelli già esistenti. Personaggi di Barcellona Pozzo di Gotto da allocare accanto a busti, lapidi, monumenti di Genii Loci caduti nel dimenticatoio e che le giovani generazioni neanche conoscono. “La città di Barcellona Pozzo di Gotto vanta una grande ricchezza storica e culturale di uomini e di donne – dichiarano i promotori dell’iniziativa. Dietro ad ognuno di loro un periodo della storia delle nostra città. Molti sono ricordati con busti commemorativi o lapidi, in vari angoli della città, da troppo tempo caduti nel dimenticatoio o non conosciuti dai giovani. Per questo vogliamo “riscoprire” questi uomini, le loro vite, le cose eccellenti fatte nei loro ambiti. Tutti questi personaggi barcellonesi hanno amato la propria città, il proprio territorio, il bene comune. Hanno avuto un senso di appartenenza a Barcellona Pozzo di Gotto, che oggi risulta smarrito. Tutti loro hanno contribuito alla crescita sociale, civile e culturale della città. Per questi motivi la Genius Loci, in collaborazione con il network delle associazioni culturali, li vuole ricordare, soprattutto alle giovani generazioni, con 10 pannelli in ferro battuto e dei testi biografati proprio per iniziare a ricordare i primi 15 personaggi barcellonesi”. Nel corso della conferenza stampa l’assessore Nino Munafò, in maniera inaspettata e senza darne preavviso ai diretti interessati, ha chiesto le “liberatorie” dei familiari dei personaggi da inserire nei pannelli (tutti che gratuitamente portano il Logo del Comune). Un modo quantomeno discutibile quello di chiedere le liberatorie nel corso di una conferenza stampa, questo alla luce del fatto che giorno 17 maggio (tre mesi!) i promotori dell’iniziativa avevano protocollato al comune i documenti del progetto e nessuno fino al giorno della conferenza li aveva informati della situazione delle liberatorie. Una situazione che sta facendo perdere del tempo agli organizzatori dell’iniziativa, alla luce del fatto che hanno i pannelli  pronti ed aspettano solo che l’esecutivo guidato dal sindaco Roberto Materia deliberi la loro allocazione in città.  Sono – Il pannello con Cattafi, Rossitto, Mandanici, Nello Cassata, che sarà allocato in Piazza Duomo, adottato dal Lions Club. – Il pannello Nino Pino Balotta, Manganaro, Nino Leotti, che sarà allocato all’ingresso dei Giardini Oasi, adottato dalla Fidapa e firmato dalla Pro Loco Manganaro. Il pannello di Giuseppe Cavallaro, che sarà allocato in Piazza Libertà, adottato dalla “Corda Fratres”.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.