Barcellona PG, omicidio Perdichizzi, condannati a 30 anni Bucolo e Crinò

inbound2335066864283308036Termina il processo di primo grado per uno degli omicidi legati alla lunga stagione della guerra di mafia a Barcellona Pozzo di Gotto, riemerso nelle aule giudiziarie a distanza di molti anni dai fatti.
Davanti al gup Ornella Pastore, con rito abbreviato, si è concluso oggi il procedimento relativo all’uccisione del 41enne Giovanni Perdichizzi, conosciuto come “u spinaciu”, assassinato il primo gennaio 2013.
Secondo la ricostruzione della Direzione distrettuale antimafia, a compiere l’agguato sarebbero stati Salvatore Bucolo, 36 anni, e Giovanni Crinò, 40 anni, soprannominato “Roccia”. I due erano stati arrestati nel 2025 dai carabinieri del Ros in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Arianna Raffa, su richiesta della Procura guidata da Antonio D’Amato.
Nel corso dell’iter giudiziario, però, il Tribunale del Riesame aveva annullato il provvedimento nei confronti di Crinò, mentre Bucolo era stato successivamente scarcerato.
Durante la precedente udienza, il sostituto procuratore della Dda Francesco Massara aveva richiesto una condanna a 30 anni di reclusione per entrambi gli imputati, ritenuti presunti esecutori materiali dell’omicidio maturato nell’ambito delle dinamiche mafiose riconducibili a Cosa nostra barcellonese.
La sentenza è arrivata oggi: il gup Pastore ha condannato Salvatore Bucolo e Giovanni Crinò a 30 anni di carcere ciascuno, riconoscendoli colpevoli dell’esecuzione mafiosa di Giovanni Perdichizzi