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Barcellona PG, marocchino in manette per resistenza a pubblico ufficiale

Nella tarda serata di ieri i militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Barcellona PG, insieme ai Carabinieri della C.I.O. (Compagnia di Intervento Operativo) del XII° Battaglione Carabinieri Sicilia di Palermo, mentre erano impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato un giovane 27enne di nazionalità marocchina, accusato di resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato, possesso ingiustificato di arma da punta e taglio e detenzione di sostanze stupefacenti.

A finire in manette Mohamed Hadnaoui, nato in Marocco, domiciliato a Barcellona PG, già noto alle Forze dell’Ordine, senza permesso di soggiorno

In particolare, i militari dell’Arma hanno notato il giovane mentre danneggiava alcune auto in sosta, lanciando loro contro alcuni vasi.

Prontamente intervenuti, i militari dell’Arma hanno tentato di bloccare l’extracomunitario. A quel punto l’uomo ha opposto resistenza aggredendoli e scagliandosi contro un carabiniere, colpendolo con pugni e calci. Solo dopo una breve colluttazione il giovane marocchino è stato bloccato.

Durante la perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di 16 grammi di  marijuana e di un coltello di genere vietato, subito sequestrato.

Vista la flagranza del reato, Mohamed Hadnaoui è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato, possesso ingiustificato di arma da punta e taglio e detenzione di sostanza stupefacente.

Al termine delle formalità di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Barcellona P.G., in attesa del giudizio direttissimo. Il giudice ha convalidato

l’arresto, disponendo i domiciliari.

Altri due arresti a Furci Siculo, dove i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina hanno arrestato due uomini per detenzione ai fini di spaccio di marijuana la notte tra il 4 ed il 5 novembre.

Hanno trascorso la nottata in camera di sicurezza, il diciottenne R. O. (nato a Milazzo, ma residente a Furci Siculo) e il ventitreenne A. D. (nato a Messina e anch’egli residente a Furci Siculo), entrambi incensurati.

L’arresto è scaturito dall’ordinaria attività di controllo operata dai Carabinieri della Compagnia di Taormina su tutto il territorio di competenza e nell’arco delle ventiquattro ore. La pattuglia della Radiomobile stava disimpegnando un servizio di prevenzione dei reati e pronto intervento.

Verso le 22.30 di ieri sera, i militari avevano da poco avviato un controllo alla circolazione stradale con regolare posto di controllo in via IV Novembre a Furci Siculo. Dopo aver fermato alcune auto i militari hanno notato l’arrivo di una Volkswagen Golf che però, anziché procedere regolarmente si fermava repentinamente a 20 metri di distanza, dove il conducente l’ha parcheggiata.

I due ragazzi hanno tentato di lasciare il veicolo ma i carabinieri, effettuata una brevissima corsa a piedi, sono riusciti a raggiungerli e a bloccarli. Notato l’atteggiamento sospetto, dopo i primi accertamenti per l’identificazione i militari dell’Arma hanno proceduto con la perquisizione personale e veicolare.

Nella Golf è stata rinvenuta una busta di cellophane trasparente contenente 73 grammi di marijuana. Lo stupefacente è stato sequestrato e i due giovani condotti  nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.