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Barcellona PG – “La Voce di Militi”, pubblicato il primo giornalino scolastico della scuola Militi

La locandina del giornale

E’ uscito a Barcellona Pozzo di Gotto il primo numero di “La Voce di Militi”, il giornalino scolastico dell’Istituto Comprensivo, un valido strumento di socializzazione delle attività scolastiche più significative che hanno visto come protagonisti gli studenti della scuola. L’ edizione rappresenta il risultato di una collaborazione fra i docenti sulle tematiche che hanno maggiormente coinvolto gli alunni e l’opinione pubblica barcellonese nel mese di gennaio, come la festività del Santo Patrono, i cambiamenti della scuola a causa del Covid, la ricorrenza della Giornata della Memoria. All’interno non mancano interviste, racconti autobiografici, poesie, riflessioni, ma anche ricette, detti in dialetto e leggende. Moltissimi i disegni realizzati dai bambini di tutte le età, in cui con originalità e freschezza si individuano le idee e lo stile dei giovani illustratori. La parte dedicata agli alunni segue la rubrica “Scuola a 360°”, una rivista di educazione e didattica in cui viene dato spazio alle professionalità che la scuola di Militi vanta di avere fra i propri insegnanti.  Ci sono già diverse idee per il secondo numero e le insegnanti invitano tutti gli studenti  a collaborare proponendo temi che possano soddisfare sia scolari e allievi, ma anche gli adulti. Insomma, all’Istituto Comprensivo di Militi c’è una grande voglia di scrivere pagine interessanti. Sono in diminuzione i lettori dei quotidiani, ma la carta stampata a quanto pare piace sempre a bambini e ragazzi.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.