Barcellona PG, Ilenia Torre avanza la proposta per recuperare risorse per il servizio di assistenza agli studenti disabili

MESSINA. Tiene banco a Barcellona Pozzo di Gotto il servizio Asacom di assistenza alla comunicazione per i disabili nelle scuole,  partito anche se con ritardo negli istituti della città del Longano, ma a causa della mancanza di risorse stanziate dal Distretto Socio-Sanitario, ha portato l’Amministrazione comunale a ridurre l’orario da 15 a 5 ore settimana. Una decisione che ha alimentato polemiche, causando anche diverse lamentale da parte dei genitori dei ragazzi che devono usufruire dell’assistenza. A riguardo ricca di scontri dialettici la polemica tra l’assessore ai servizi sociali Roberto Molino e la consigliera comunale del gruppo misto Ilenia Torre, con quest’ultima che lancia una proposta interessante per recuperare nuove risorse da destinare al servizio Asacom: “Facendo seguito a quanto evidenziato nei giorni scorsi a proposito delle gravi lacune che caratterizzano il servizio di assistenza alla comunicazione, avviato solo in data 11.11.2021 con un monte ore nella maggior parte dei casi inferiore a quanto previsto dalle normative vigenti, segnalo all’Amministrazione comunale e, in particolare all’Assessore Roberto Molino, che con

DRS n. 2123 e n. 2124 del 2021 sono stati stanziati fondi per i disabili destinati ai Distretti. In particolare, per il Distretto di cui Barcellona Pozzo di Gotto fa parte, sono stati stanziati Euro 135.052,70 per disabili minorenni ed Euro 88.200,98 per i maggiorenni. Invito l’Assessore Molino ad organizzare con tempestività un tavolo tecnico per decidere al più presto come utilizzare queste somme. Mi auguro che la priorità venga data, in questo momento, all’assistenza di tutti gli studenti disabili privati dei livelli minimi di assistenza previsti dalla legge. Nell’attesa che il Comune individui ulteriori risorse da inserire nel proprio bilancio, l’immediato utilizzo dei fondi regionali (di cui ai DRS n. 2123 e n. 2124 del 2021) potrebbe garantire una boccata di ossigeno e consentirebbe di integrare le ore di assistenza alla comunicazione per tutti i nostri studenti disabili e per tutti i lavoratori impiegati nei relativi servizi. Auspico quindi che l’Amministrazione si attivi con tempestività, senza ulteriori ritardi, per decidere come utilizzare queste preziose risorse. Ciò non esonera in ogni caso il Comune dal farsi carico di prevedere apposite somme nei propri bilanci da destinare a servizi e tematiche così importanti”.

Carmelo Amato

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