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Barcellona PG – Il comune avvia l’iter per la dematerializzazione delle liste e dello schedario elettorale

A breve importanti novità dal punto di vista della digitalizzazione negli uffici del servizio elettorale.
L’ Assessorato ai Servizi Demografici del comune, guidato dall’Assessore Santi Calderone (nella foto), come da programma e da vigenti disposizioni in materia, ha dato impulso al Servizio Elettorale, diretto dalla dottoressa Marina Lo Monaco, al fine di avviare la progressiva dematerializzazione delle liste e dello schedario elettorali. La funzionaria responsabile  Rosalia A. Castrovinci, coadiuvata dale dipendenti Santina Campo e Rosa Furnari, ha già avviato il complesso iter che si svilupperà su diversi livelli procedurali, prodromici alla sua realizzazione.
Il progetto sarà sottoposto in tempi immediati alla presa d’atto della Commissione Elettorale Circondariale,

per tramite del funzionario, dottore Salvatore Di Pietro, segretario componente della medesima; successivamente l’Ufficio Territoriale del Governo di Messina inoltrerà la richiesta al Ministero dell’Interno al fine di ottenere l’obbligatorio nulla osta a procedere.
Saranno notevoli i vantaggi in termini economici e di ottimizzazione del servizio:
non sarà più necessario produrre copia delle liste elettorali generali e sezionali, aggiornate direttamente su formato digitale in occasione delle periodiche revisioni e prodotte su carta esclusivamente in occasione delle tornate elettorali.
L’aggiornamento automatico dei fascicoli elettorali, reso possibile dal sotware in uso, consentirà altresì l’immediata fruibilità degli stessi, consentendo al contempo di procedere alla dematerializzazione dei dati storicamente acquisiti e produrre così un unico archivio in formato digitale.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.