Barcellona PG, fissata la perizia sui dispositivi informatici sequestrati ad Aurelio Coppolino

Tribunale giustizia

Fissata la data per il conferimento dell’incarico relativo all’analisi tecnica di tutte le apparecchiature informatiche ed elettroniche sequestrate ad Aurelio Coppolino,  protagonista negli ultimi mesi di una lunga serie di pubblicazioni sui social contenenti accuse ritenute gravi e diffamatorie nei confronti di esponenti politici, avvocati, magistrati e pubblici ufficiali del territorio. Contestualmente,

I dispositivi sequestrati saranno sottoposti a un’attenta attività di analisi forense, finalizzata ad acquisire eventuali elementi utili nell’ambito del procedimento penale scaturito dalle denunce presentate dalle persone coinvolte. L’inchiesta vede Coppolino indagato e attualmente sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere per le contestazioni relative a condotte ritenute gravemente diffamatorie, calunniose e persecutorie.
Tra le persone offese figura l’avvocato Tommaso Calderone, parlamentare di Forza Italia, assistito dall’avvocato Gabriella Caccamo. Nell’ambito della vicenda è parte offesa anche l’avvocato Diego Lanza, esperto giuridico e neo consigliere comunale, difeso dall’avvocato Francesco Euticchio.
Tra le altre persone coinvolte figura Sonia Alfano, assistita dall’avvocato Paolo Starvaggi e anche l’avvocato Cigala che risulta anche tra coloro che hanno denunciato Coppolino ed è parte offesa.
L’analisi dei dispositivi sequestrati rappresenterà un passaggio centrale dell’attività investigativa, con l’obiettivo di ricostruire contenuti, modalità e diffusione delle comunicazioni oggetto delle contestazioni e di fornire ulteriori elementi agli inquirenti.