Barcellona PG, ennesima aggressione ai danni della Polizia Penitenziaria

Nuovo episodio di violenza nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, dove un sovrintendente della Polizia Penitenziaria è stato aggredito da un detenuto di 40 anni, di origine tunisina.
L’aggressione si è verificata mentre l’agente stava impedendo fisicamente che il detenuto varcasse un cancello di sbarramento interno alla struttura. Il sovrintendente, opponendosi con il proprio corpo al passaggio, è riuscito a bloccare l’uomo, che ha reagito con forza. Durante la colluttazione, l’agente ha riportato contusioni alla spalla, con una prognosi di otto giorni, come certificato dal pronto soccorso dell’ospedale di Milazzo.
La tensione è ulteriormente salita quando il detenuto ha estratto una lametta, minacciando di sfregiare il sovrintendente e proferendo gravi minacce di morte.
Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza che riporta sotto i riflettori le gravi criticità del sistema penitenziario, in particolare per quanto riguarda la sicurezza del personale in servizio. Le organizzazioni sindacali tornano a chiedere con forza interventi concreti e immediati per tutelare gli operatori della Polizia Penitenziaria, sempre più esposti a rischi inaccettabili.
