Barcellona PG, duro attacco dell’opposizione sulla scelta degli assessori
L’opposizione all’attacco sulla scelta della squadra della Giunta Scolaro di Barcellona Pozzo di Gotto durante l’ultima seduta d’Aula. Diversi gli interventi, tra i quali quelli di Nicola Barbera (FdI), Antonio Mamì (Città Aperta), Lorenzo Gitto (Pd), Nania (Sud chiama Nord) e della presidente del Consiglio Raffaella Campo. Critiche sono giunte dal capogruppo del PD Turrisi sui tempi di formazione dell’esecutivo e sul ricorso a figure esterne al panorama barcellonese, mentre Diego Lanza (capogruppo Azzurri per Barcellona) ha chiesto chiarimenti sulla presenza di alcuni componenti la Giunta nelle Commissioni Consiliari. La presidente del Consiglio ha dichiarato che l’assegnazione dei membri è avvenuta sulla base delle indicazioni pervenute dai gruppi consiliari, nel pieno rispetto dei principi di equilibrio e proporzionalità. “L’auspicio -ha concluso Campo- è che i lavori delle Commissioni possano svolgersi in un clima di proficua collaborazione e nel primario interesse della comunità”.
Contestualmente, gli assessori Giuseppe Sottile e Paolo Pino hanno rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere comunale, lasciando il posto in aula ai primi dei non eletti della lista Sud chiama Nord. Un altro subentro ha riguardato Nieves Maria Accetta (ScN) che prende il posto della dimissionaria Carmelita Previti, che ha lasciato lo scanno essendo la moglie dell’assessore Nino Munafò.
Un altro passaggio ha riguardato l’approvazione del Regolamento con le misure premiali per i contribuenti virtuosi e per il potenziamento della riscossione. Strumento questo, che consentirà di accedere già per il 2026 ai fondi messi a disposizione dalla Legge Regionale 1 del 2026 “Misure a sostegno della finanza locale”. Il Regolamento, su input dell’amministrazione, è approdato in aula in maniera urgente, per rispettare la scadenza del 30 giugno. Prima dell’approvazione sono stati proposti 12 emendamenti dell’opposizione firmati dai consiglieri Antonio Mamì, capogruppo di Città Aperta, Nicola Barbera, capogruppo di Fratelli d’Italia e Tommaso Pino, capogruppo di Forza Italia.
“L’intento condiviso -ha puntualizzato Mamì – è quello di offrire ai contribuenti virtuosi la possibilità di avere rateizzazioni più lunghe, così da adempiere ai propri obblighi tributari nei confronti del Comune. Inoltre, l’approvazione del regolamento consentirà all’Ente di percepire fondi regionali che i consiglieri hanno destinato prioritariamente alla creazione di sgravi fiscali”. I finanziamenti regionali saranno utilizzati per ottimizzare il recupero crediti del Comune (anche tramite figure esterne) e per agevolare i cittadini con rateizzazioni più ampie e di misura ridotta, con importi minimi da 25 euro, fino a un massimo di 72 rate mensili.
Per quanto concerne la variazione di Bilancio destinata agli incarichi legali, il provvedimento, con i subemendamenti approvati dal Consiglio, ha incassato 21 voti favorevoli e l’immediata esecutività. Come precisato in aula sia dall’assessore Nino Munafò che dal consigliere Barbera, si tratta di somme e iniziative ereditate dalla precedente amministrazione Calabrò. All’interno della cornice delle variazioni di bilancio, il sindaco Melangela Scolaro ha espresso soddisfazione anche per l’introito di risorse destinate agli assistenti ASACOM, ai lidi e alle attrezzature per le spiagge.
Relativamente alla Commissione Elettorale Comunale, sono stati eletti Nieves Maria Accetta (8 voti), Stefano Saija (5 voti) e Cesare Molino (5 voti). I componenti supplenti, invece, sono Luca Cucinotta (7), Carmela Imbesi (5) e Antonio Mamì(4). Per gli Elenchi Giudici Popolari, sono stati nominati i consiglieri Fabiana Bartolotta (15 voti) e Antonio Turrisi (2 voti).

