Barcellona PG, custodia cautelare in carcere per un 26enne, il Gip rigetta la richiesta della Procura

La Procura aveva avanzato una richiesta di custodia cautelare in carcere nei confronti di S.B., 26 anni, per i primi tre capi d’imputazione contestati: estorsione, appropriazione indebita e truffa. I fatti oggetto d’indagine sarebbero avvenuti nei territori di Barcellona Pozzo di Gotto e Fondachelli Fantina.
Nelle ultime ore l’indagato è stato sottoposto a interrogatorio, durante il quale avrebbe risposto alle domande degli inquirenti fornendo la propria versione dei fatti. S.B. è assistito dall’avvocato Diego Lanza.
Il giudice per le indagini preliminari Sidoti ha tuttavia rigettato la richiesta di custodia cautelare, disponendo la restituzione degli atti al pubblico ministero per ulteriori approfondimenti e valutazioni.
Parallelamente, S.B. è interessato anche da un procedimento distinto relativo a presunti maltrattamenti in famiglia. Per tale vicenda è attualmente sottoposto alla misura del divieto di dimora nel comune di Barcellona Pozzo di Gotto, provvedimento tuttora in vigore.
Le indagini proseguono e il quadro complessivo rimane in fase di valutazione da parte dell’autorità giudiziaria.

