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Barcellona PG – Al carcere Madia si susseguono gli episodi dove viene messa in pericolo l’incolumità fisica dei poliziotti penitenziari

Stanno diventando purtroppo una consuetudine gli episodi di aggressione nei confronti degli agenti penitenziari del carcere Madia di Barcellona Pozzo di Gotto. L’ultimo evento critico registratosi  nell’A.T.S.M. femminile non è sfociato
con aggressione ai danni di Poliziotte Penitenziarie, mentre lo stesso non può dirsi per l’ulteriore evento critico che ha visto un detenuto minorato psichico ristretto
nell’ottavo reparto. Il poliziotto malcapitato non ha riportato dei danni solo perché è stato necessario il contenimento fisico di un detenuto minorato psichico.
Un così elevato numero di questa tipologia di detenuti impone, anzi imporrebbe, una
maggior numero di specialisti presenti in Istituto per fronteggiare le ripetute criticità con l’ausilio di persone specializzate nel settore psichiatrico – dichiara Salvatore Chillemi, delegato nazionale  O.S.A.P.P.
Tuttavia, seppur in costanza di una grave carenza di organico come sindacato crediamo che con un numero così elevato di detenuti psichiatrici non ci sia personale che possa bastare; per questo chi scrive ritiene che al momento l’unica strada percorribile è quella di abbassare il numero dei detenuti de quibus“.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.