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#Barcellona. Nessuna irregolarità e dopo il dissequestro riapre il dehors del bar Dop

Barcellona_bar_Dop_1_SiciliansDopo quasi tre mesi di chiusura il dehors del bar Dop riaprirà oggi. Tutto inizia a ottobre scorso, quando gli agenti della Polizia Municipale eseguirono un provvedimento che prevedeva la delimitazione dell’area antistante il ritrovo Dop di piazza Stazione, che era già stata interessata dal sequestro del dehors semichiuso realizzato dai titolari e ritenuta non a norma rispetto all’autorizzazione concessa dagli uffici di Palazzo Longano. “Il provvedimento restrittivo -spiega l’avvocato Nino Aloisio- era scaturito a seguito dell’improprio utilizzo da parte dei clienti dell’area coperta dalla tenda già sottoposto a sequestro preventivo. Ieri invece, dopo il ricorso presentato, la struttura è stata dissequestrata. Un appello fondato, con produzione documentale e fotografica, accolto totalmente, con l’immediata revoca di dissequestro della struttura. Per l’accoglimento del ricorso, fondamentale è risultato essere stato il provvedimento di autorizzazione del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto dell’11 novembre 2016 per l’installazione di un dehors semichiuso per la posa di tavoli e sedie per una superficie di 30 metri quadri e di soprassuolo per l’installazione di una tenda a scorrimento su binari, per una superficie di 36 metri quadri.

Barcellona_bar_Dop_2_SiciliansInoltre, altro aspetto fondamentale che ha permesso l’accoglimento del ricorso, è la relazione del 18 novembre 2016 del Genio Civile di Messina, nella quale si asseriva che per la tipologia di opere utilizzata (montanti e traversi in alluminio con copertura di un telo in pvc retrattile ) non risulta necessaria la preventiva autorizzazione all’inizio dei lavori per l’installazione della copertura, in quanto opere che non hanno rilevanza ai fini sismici.

Barcellona_bar_Dop_3_SiciliansLa conferenza dei servizi del 21 ottobre 2016 -prosegue l’avvocato Aloisio- ha espresso un parere positivo vincolante sull’istanza della Ma.G.i.Ca s.a.s e, in conformità, il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto ha rilasciato l’11 novembre successivo un provvedimento unico autorizzato per installare nello spazio antistante il locale un dehors a gazebo semichiuso per la posa di tavoli e sedie per una superficie di 30 metri quadri e di soprassuolo per l’installazione di una tenda a scorrimento sui binari per una superficie di 36 metri quadri. Alla luce di ciò, così come affermato dal giudice nella sentenza, l’autorizzazione non è illegittima, venendo meno le esigenze cautelari, poiché con il provvedimento autorizzativo è cessata la permanenza della condotta illecita”. La notizia del dissequestro è stata accolta con soddisfazione dalla famiglia Ravidà.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.