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#Barcellona. La vergogna dei bagni fatiscenti o chiusi al mercato di Sant’Andrea

12255606_10205787480503251_1401415097_oBagni fatiscenti o chiusi, nessuna pulizia, piastrelle macchiate di unto, prese elettriche intoccabili, carta igienica inesistente, odore nauseabondo. Questo lo scenario che si presenta all’incauto cliente o venditore che varca la soglia dei bagni pubblici del mercato di Sant’Andrea, quanto poi li utilizza, la nausea è garantita. Inoltre, cosa ancora più grave, uno dei bagni, ovvero quello delle donne, è praticamente chiuso con il lucchetto e completamente invaso da sporcizia di varia natura.

Una situazione segnalata da più persone, i quali lamentano l’impossibilità di utilizzare bagni

che definire indecenti è poco. Bagni praticamente off-limits anche per i diversamente abili.

Abbiamo più volte segnalato al Comune il problema della pulizia e della messa in sicurezza dei bagni – afferma un venditore, ma non si sono ancora presi provvedimenti. Quando ci viene chiesto dov’è il bagno, ci vergogniamo ad indicarlo. In questo posto tutto dovrebbe essere pulito, si vendono anche alimentari, l’igiene dovrebbe essere  al primo posto. Chi va in bagno e si sporca le mani, non potrebbe neanche asciugarle perché non c’è carta o asciugamani elettrico“.

Ci si augura adesso che l’Amministrazione comunale possa attivarsi nel più breve tempo possibile per ridare ordine, igiene e pulizia, così da eliminare l’attuale stomachevole situazione.

#Barcellona. La vergogna dei bagni fatiscenti o chiusi al mercato di Sant’Andrea
#Barcellona. La vergogna dei bagni fatiscenti o chiusi al mercato di Sant’Andrea

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.