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#Barcellona. La differenziata non decolla: rifiuti abbandonati in strada

Tommaso Pino, assessore del Comune di Barcellona
Tommaso Pino, assessore del Comune di Barcellona

Non decolla ancora la raccolta differenziata a Barcellona Pozzo di Gotto e aumentano gli angoli della città che di giorno in giorno presentano il deprimente spettacolo di sacchetti di spazzatura abbandonati per strada.

Aspettando i dati ufficiali che arriveranno in aprile, al momento la percentuale di adesione dei cittadini si attesterebbe tra il 5 e il 6%. Un dato basso e molto al di sotto delle aspettative. Importante sottolineare gli effetti positivi che potrebbe avere la differenziata, che se effettuata in maniera ampia e condivisa e se si riuscisse ad arrivare alla soglia del 45-50% consentirebbe un abbattimento dei costi in bolletta.

Molti gli utenti che non rispettano la nuova modalità di conferimento dei rifiuti, legati ancora alle vecchie abitudini di quando era presente il cassonetto e si poteva conferire in qualsiasi momento. E così spuntano sempre più spesso sacchetti di spazzatura all’angolo dei vari vicoli della città.

L’assessore Tommaso Pino, interpellato dalla nostra redazione, invita la cittadinanza “a effettuare la raccolta differenziata tramite le buste consegnate dalla Dasty, compresa l’indifferenziata che va collocata nei classici sacchetti di plastica. Agire con criterio e non abbandonare i rifiuti per strada non può essere una scelta ma è un obbligo a favore dell’ambiente e dei bambini”. Indispensabile anche un’azione più incisiva del Comune nel disporre controlli e multare chi insozza le strade.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.