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#Barcellona. Il consigliere Pirri chiede il ripristino degli uffici di Riscossione Sicilia

Lidia Pirri
                                         Lidia Pirri

La chiusura degli uffici della Riscossione Sicilia Spa a Barcellona è l’argomento dell’interrogazione presentata dal consigliere comunale della lista Forza Barcellona Lidia Pirri.

Nel documento si sottolinea come “il territorio comunale, a seguito della politica nazionale di razionalizzazione delle risorse economiche statali, sia stato oggetto nel recente passato, della chiusura di uffici pubblici e non, che ha penalizzato i cittadini barcellonesi, determinando disservizi, ma soprattutto costringendo gli stessi a dovere far ricorso alla proprie, pur esigue, sostanze economiche, per ottenere i servizi localmente soppressi.

A tal proposito, emblematica è la questione relativa alla chiusura degli Uffici della Riscossione Sicilia SpA di Barcellona Pozzo di Gotto, con il conseguente trasferimento della sede e del personale a Messina.

E’ superfluo descrivere la difficoltà dei cittadini barcellonesi, che vedendosi recapitare cartelle esattoriali sono nell’impossibilità di potere chiedere semplici informazioni sull’oggetto della cartella stessa, a meno che gli stessi a proprie spese non raggiungano gli Uffici della Riscossione Sicilia SpA di Messina”.

Secondo il consigliere Pirri, l’amministrazione comunale dovrebbe farsi carico del problema attivando nei locali di Palazzo Longano “una postazione di lavoro della Riscossione Sicilia SpA, dove personale dell’Ente, utilizzando la rete informatica del Comune, durante la settimana fornisca informazioni e incassi pagamenti. Ciò comporterebbe l’eliminazione del disservizio, con il gradimento della cittadinanza barcellonese, e permetterebbe di erogare il servizio  a costo zero”.

Al sindaco Materia il consigliere Pirri chiede quindi di contattare i vertici di Riscossione Sicilia SpA per organizzare il servizio, individuando contestualmente i locali idonei per ospitarlo.

 

 

 

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.