Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

#Barcellona. Fondi alluvione, il PD attacca il gruppo Collica

Alluvione Barcellona 12-10-2015 nIl PD fa chiarezza su quanto è accaduto in Aula durante l’ultima seduta del Consiglio comunale rispetto al documento per gli alluvionati.

“Siamo sinceramente sconcertati dall’atteggiamento dei consiglieri del gruppo Collica (o meglio: da una parte, visto che Saia e Novelli si sono opportunamente differenziati uscendo dall’aula al momento del voto), guidati in Consiglio dal consigliere del Megafono Bongiovanni, che nel difendere gli indifendibili Crocetta e Foti hanno anteposto la vicinanza politica verso questi ultimi alla tutela e difesa della città -dichiarano i consiglieri del Partito Democratico.

Il PD condivide tutto ciò che può aiutare la città, dunque che ben vengano gli argomenti e i documenti con i quali si denunciano i mancati interventi o le responsabilità per quanto accaduto e per evitare che ciò si possa ripetere.

Aggiungiamo inoltre che il PD aveva interrogato il sindaco in merito al mancato ripristino dell’argine del ponte Longano in prossimità del torrente San Giacomo (situazione di pericolo conosciuta dall’amministrazione nuova e vecchia che avrebbe determinato immensi rischi per i cittadini del quartiere di Santa Venera ) e la risposta di questa Giunta è stata quella di provvedere immediatamente a eliminare la situazione di pericolo.

A noi del PD piace fare una

sana opposizione costruttiva. Purtroppo non si è colta l’occasione per stare uniti e difendere i nostri concittadini, che hanno il diritto di ricevere risposte adeguate alla gravità delle condizioni in cui versano.

A tal fine è necessario che Barcellona abbia quell’autorevolezza dentro le Istituzioni che oggettivamente in passato è mancata. Chi ha scambiato Barcellona per uno zerbino su cui passare con la complicità del Megafono locale, si sbaglia di grosso.

A conferma di ciò, arriva proprio oggi la notizia sul quotidiano La Repubblica, che denuncia che dei 50 milioni di euro stanziati dal governo centrale per la messa in sicurezza del territorio dopo l’alluvione del 2011, 30 sono rimasti nascosti nel cassetto, facendo gridare allo scandalo oltre a lasciare un sentimento di profonda rabbia nella collettività.

A tal proposito, chiediamo al presidente del Consiglio di avviare una moratoria, in sinergia con i Comuni colpiti dall’alluvione 2011 e 2015, per intimare alla Protezione civile l’erogazione delle somme (ripetiamo: 30 milioni) per opere di messa in sicurezza, ristoro dei cittadini e spese delle amministrazioni comunali.

Il sindaco Roberto Materia, a cui riconosciamo l’impegno profuso in queste ore, porti avanti con l’autorevolezza che gli compete e che è nelle corde di Barcellona queste battaglie sacrosante nell’interesse dei suoi cittadini. Accanto a sé troverà’ il sostegno del Partito Democratico, che giammai sacrificherà sull’altare del colore politico l’interesse della città. Barcellona prima di tutto!”.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.