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#Barcellona. Esplosivo, droga e munizioni nell’orto, arrestato pregiudicato

Carmelo Cannistrà
Carmelo Cannistrà

Cartucce, ordigni esplosivi e piantine di droga in casa. Ieri pomeriggio i militari della Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto hanno arrestato in flagranza di reato Carmelo Cannistrà (classe ‘93, disoccupato, pregiudicato, di Barcellona Pozzo di Gotto). Il 23enne è stato sorpreso mentre era innaffiava delle piante di marijuana alte 130 centimetri e in avanzato stato di maturazione vegetativa. I carabinieri della Stazione di Barcellona P.G., su una lunga scia di successi investigativi volti al contrasto delle varie attività di spaccio di droga insistenti nella zona, hanno dato l’ennesimo colpo alla criminalità locale che si dedica imperterrita alla commissione di questo tipo di reati. Da tempo è stata avviata un’ attività info-investigativa per contrastare il fenomeno illegale della coltivazione e dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio del Longano. Proprio in questo contesto, i carabinieri  seguivano da alcuni giorni le tracce del giovane e nel pomeriggio di ieri, dopo un complesso pedinamento eseguito con la massima accuratezza, hanno colto Carmelo Cannistrà con le mani nel sacco, mentre era intento a irrigare quattro piante di cannabis indica in un appezzamento di terreno in contrada Rocche, nel comprensorio di Barcellona Pozzo di Gotto.

droga_carabinieri_Barcellona_SiciliansL’attività info-investigativa condotta nei confronti del pregiudicato ha permesso di raccogliere forti elementi indiziari anche riguardo l’illecita detenzione di armi e munizioni. Sul posto è stata effettuata un’accurata ispezione con l’ausilio di attrezzi utili per scavare il terreno. Ben occultati tra la vegetazione e a pochissima distanza dalle piantine sono state rinvenute numerose cartucce per fucile da caccia e per pistola, un artifizio di fabbricazione artigianale di grosse dimensioni con miccia lunga 65 cm circa, quattro scatole contenenti inneschi per cartucce e ordigni esplosivi, oltre a un grosso  coltello a serramanico. Immediatamente, i militari si sono recati a casa di Cannistrà e con un’accurata perquisizione domiciliare hanno trovato altri 35 grammi di marijuana essiccata.

Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro per essere inviato successivamente al RIS di Messina per gli esami di laboratorio. Il pregiudicato è stato condotto in caserma per l’espletamento delle formalità di rito e successivamente condotto nel carcere di Messina Gazzi, così come disposto dal sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto Rita Barbieri.