#Barcellona. Concerto di Capodanno, Materia: “Non è stato un flop”

Teatro Mandanici Barcellona 1A distanza di oltre 2 mesi le polemiche sul concerto di Capodanno organizzato dall’ non accennano a scemare. Al punto che il sindaco ha deciso di dare la propria versione dei fatti.

“E’ evidente che il concerto di Capodanno non ha registrato il sold out -scrive il primo cittadino. Nessuno, me (sic, ndr) per primo, se lo aspettava. Ma è altrettanto indubbio che chiunque si appresta a giudicare l’iniziativa con animo sereno non può trascurare il fatto che 650 spettatori paganti (tanti, all’incirca sono stati quella sera) su 950 posti non possono certamente restituire il paradigma di un flop, bensì di un successo.

Quanto affermo risulta ancora più vero, se abbiamo il buon senso di confrontare il dato relativo alle presenze del primo gennaio 2016 con quelli degli altri spettacoli analoghi che si sono tenuti al Mandanici in tutto l’anno precedente: 50 abbonati. Se l’obiettivo dell’Amministrazione fosse stata la mera beneficenza, chiunque converrà che sarebbe stato molto più semplice e meno faticoso, anche per i soci del Lions, che ha promosso l’evento, devolvere un contributo. Sarebbe stato più semplice e anche più proficuo, magari soltanto per ottenere un titolo favorevole sulla stampa. Ma

non era questo il nostro obiettivo! L’idea, peraltro avanzata dal Lions, è stata quella di legare l’immagine del Teatro Mandanici, che è il massimo simbolo del patrimonio culturale barcellonese, con i sentimenti di solidarietà della comunità cittadina: fare cultura per promuovere la solidarietà.

L’idea – evidente a chiunque – è stata quella di creare un evento che promuovesse l’attenzione della comunità verso l’arte e la cultura, che si autofinanziasse e che consegnasse al contempo l’opportunità di aiutare chi ha più bisogno.

Se tali erano gli obiettivi e le premesse, mi pare indubbio che l’iniziativa, anche considerando l’intervento dell’Amministrazione, sia stata un successo.

Un’attenzione analoga, in riferimento alla conduzione del Teatro Mandanici, non è mai stata rivolta ai risultati della precedente gestione. A quella stagione artistica costata alla comunità barcellonese 150.000 euro (a tanto ammontano i costi che il Comune ha dovuto sostenere per la stagione 2014-15), mentre i ricavi sono migrati verso altri soggetti.

Il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto ancora non ha ricevuto dall’Ente Teatro di Messina le somme da esso dovutegli, peraltro soltanto 20.000 euro. Né alcuno si è curato di raccontare dei modesti numeri degli abbonamenti o delle elevate tariffe fissate dall’Ente Teatro di Messina per concedere l’uso del Mandanici. Non dimentico -conclude Materia- che il sostegno fornito all’arte e alla cultura resta sempre un investimento in favore di una positiva evoluzione delle dinamiche sociali e dunque è apprezzabile che il Mandanici abbia comunque funzionato”.


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