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#Barcellona. Cattafi resta libero: respinto l’appello della Procura

Cattafi_Gotha_III_07242012_MG_8732-300x200Saro Cattafi resta libero. Il Tribunale del Riesame, presieduto da Antonino Genovese, ha respinto l’appello della Procura di Messina e confermato la decisione della Corte d’appello, che l’11 dicembre scorso lo ha declassato da capo dei capi della cupola barcellonese a semplice affiliato.

Dopo oltre 3 anni di passati in regime 41 bis, il carcere duro per i mafiosi, Cattafi è stato scarcerato, avendo beneficiato di uno sconto di pena proprio perché secondo i giudici il suo ruolo è diverso da quanto ritenuto precedentemente.

Nel luglio del 2012 Cattafi fu arrestato con l’accusa di essere al vertice della cupola mafiosa barcellonese e di gestire i rapporti con le famiglie di Catania e Palermo.

Il 24 novembre scorso la Corte d’Appello ha ritenuto che Cattafi in realtà sia stato solo un affiliato della mafia e ha ridotto la pena da 12 a 7 anni, ordinando la scarcerazione immediata.

Elio Granlombardo

Ama visceralmente la Sicilia e non si rassegna alla politica calata dall’alto. La “sua” politica è quella con la “P” maiuscola e non permette a nessuno di dimenticarlo. Per Sicilians segue l'agorà messinese, ma di tanto in tanto si spinge fino a Palermo per seguire le vicende regionali di un settore sempre più incomprensibile e ripiegato su se stesso. Non sopporta di essere fotografato e, neanche a dirlo, il suo libro preferito è “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini.