#Bagheria. Comune in dissesto, ma riesce a salvare i precari

palazzo_municipale_bagheria_-siciliansLa Giunta comunale di Bagheria ha approvato due delibere, la 144 e la 145 del 13 ottobre 2016, con la quale è dato il via libera alla ricognizione delle eccedenze di personale per il 2016 e alla programmazione del fabbisogno di personale per triennio 2016-2018. Due le notizie positive che emergono da questi due atti. La prima è che l’ente non presenta situazioni di esubero o eccedenza di personale, la seconda è che per il personale bagherese non vi è pericolo di o trasferimenti presso altri enti. Nello specifico per il Comune di Bagheria, essendo ente che ha dichiarato il dissesto, il rapporto medio dipendenti/popolazione rientra nella categoria degli Enti il cui fabbisogno deve essere pari a 1 su 133. I dipendenti del Comune sono 347, di cui 158 part-time e rientrano quindi nei parametri. Il fabbisogno dovrà ora essere approvato dal Ministero.

Ma la notizia che senza dubbio fa tirare un sospiro di sollievo ad alcuni dipendenti comunali, e nello specifico, ai dipendenti a contratto è quella legata alle future assunzioni che potrà fare il Comune. Infatti, nonostante il Comune sia un ente che ha dichiarato il dissesto finanziario, sentito anche il Ministero dell’Interno e grazie alle recenti normative (la finanziaria regionale e la Legge di Stabilità 2015, che mira anche al superamento del precariato) e considerata anche l’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, nel prossimo triennio il Comune potrà procedere a stabilizzare i contrattisti.

Le procedure

concorsuali terranno presente anche che la norma impone che ci siano le dovute percentuali di accessi dall’esterno, questo significa che ci saranno assunzioni anche per cittadini che vorranno partecipare ai concorsi che bandirà il Comune. E’ oltre un quinquennio che il Comune di Bagheria non bandisce concorsi pubblici, ma nel 2012 sono andati in pensione 16 dipendenti, nel 2013 12 e nel 2014 15. Tutte quiescenze che hanno prodotto un grosso risparmio.

Ora si attenderà che la Regione Siciliana, che non ha ancora proceduto alla regolamentazione di quanto disposto dalla Legge 190/2014, provveda al riordino e alla razionalizzazione egli Enti locali dell’Isola, ma intanto il Comune ha previsto le somme per le assunzioni da prevedere nel prossimo triennio. Per il momento, in ragione delle risorse assunzionali disponibili, l’amministrazione stabilizzerà 7 dipendenti di categoria C a 11 ore settimanali e 13 di categoria D nel 2016, 2 di categoria C e 2 di categoria D nel 2017 ed altri 2 e 2 per le categorie C e D nel 2018. L’amministrazione avrà inoltre necessità di assumere nel 2016 un funzionario amministrativo contabile D3 ed un istruttore amministrativo contabile D1, entrambi a tempo pieno e 3 categorie C con profilo di istruttore di vigilanza a tempo parziale. 

“È un momento memorabile -dice l’assessore alle Risorse Umane Maria Laura Maggiore. Siamo riusciti finalmente a gettare le basi per quanto ci eravamo ripromessi: eliminare il precariato dal Comune. I dipendenti comunali precari al più presto saranno lavoratori a tempo indeterminato. È una grande soddisfazione dopo mesi di lavoro e di incertezze dovute al fatto che la volontà si scontra spesso con le norme, con le difficoltà economiche e i tetti di spesa che ci consente la legge”.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.