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#Automobilismo. Vetture storiche e moderne supercar tra Pergusa e Nicolosi

Si è conclusa con un gran successo Dal Circuito Madonita alla Catania Etna, che ha visto “i campioni del passato e del presente – come ha sottolineato l’organizzatore Mario Gazzo – unirsi ai gentlemen drivers alla guida di prestigiose vetture che hanno fatto la storia delle quattro ruote, regalando agli spettatori emozioni uniche”.
Lancia

La manifestazione è stata ideata da Scuderia Targa Florio e organizzato da Magam in collaborazione con il Comune di Nicolosi, l’Ente Autodromo di Pergusa, l’associazione Città dei Motori, Anciexpo, Rai Isoradio e Polizia di Stato, con il patrocinio dell’Automobil Club di Catania.

“Un successo di pubblico e partecipazione che ci ha permesso di riportare al centro dell’attenzione la cultura automobilistica siciliana” – ha detto Michele Miano, presidente di Scuderia Targa Florio e ideatore della manifestazione.

ferrarigirlLa manifestazione è partita venerdì all’Autodromo di Pergusa con i test drive delle case automobilistiche Mercedes, con le auto fornite da Comer Sud e Mahindra con i Suv e i Pick up di PL Auto.

Le sessioni di prove non competitive hanno visto sfrecciare sul circuito immerso nella riserva naturale del lago omonimo le auto partecipanti a questa seconda edizione del Concorso d’eleganza dinamico: dalle ruote classiche di Ferrari, Jaguar, Porsche e Lancia alle supercar dalla tecnologia avanzata. Motori rombanti, partenze e rientro ai box, tutto sotto lo sguardo attento dei commissari di gara e della loro immancabile bandiera a scacchi. Le auto si sono spostate in carovana, scortati dalla Polizia,  a San Giovanni la Punta, dove, nel pomeriggio di

sabato, hanno sostato in Piazza Municipio per una tappa espositiva, accolte dal sindaco Nino Bellia.

In serata tutti i driver si sono diretti a Nicolosi dove si è svolta la seconda parte del raduno. La città ha accolto con una certa eccitazione il ritorno dei motori da competizione nel celebre circuito cittadino e dal palco di Città dei Motori. In molti hanno sperato di rivedere la storica  cronoscalata etnea, ferma ormai dal 2010, quando uno spettatore, Francesco Zappalà di 27 anni, fu investito e perse la vita.

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Da sinistra Mario Gazzo e Michele Miano

“Un episodio tragico avvenuto in una zona interdetta al pubblico, ma che deve farci riflettere sull’opportunità di sensibilizzare sportivi e appassionati alla cultura della sicurezza. Penso che oggi si possa ritrovare la volontà politica per far ripartire la gara che richiamava migliaia di visitatori sul territorio”– ha commentato il senatore Vincenzo Gibiino, che ha partecipato all’evento in qualità di presidente del Ferrari Club Italia. 

“È possibile riorganizzare la gara nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, occorre guardare a quell’esperienza, correggere le cose negative e gli errori, e ripartire per restituire a questo territorio un grande evento” – ha affermato il sindaco di Catania Enzo Bianco, in qualità di presidente dell’Anci, che ha patrocinato il tour Velocità e Lentezza che si è concluso proprio ieri ai piedi dell’Etna.

“Siamo contenti perché la manifestazione di questi giorni ha riacceso i riflettori su un tema di grande importanza per questo Comune – ha detto il sindaco di Nicolosi Antonino Borzì, alla presenza dell’assessore allo Sport, Giuseppe Di Mauro – che potrebbe ritrovare una nuova spinta sul fronte turistico ed economico”.Ferrari TR del 1957

Anche i campioni presenti come Arturo Merzario, ex pilota di Formula Uno che ha iniziato la sua carriera di successi sui tracciati siciliani; il preside volante Ninni VaccarellaGiosuè Rizzuto, campione del mondo 2013 del Ferrari Challenge e il rallista di Cerda, Totò Riolo, si sono uniti all’appello lanciato in occasione hanno raccolto l’appello lanciato dalla Scuderia Targa Florio, con la speranza che già nel 2016 si possa assistere alla partenza a cronometro dal rettifilo dei Pini di Nicolosi.