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Attualità. Nasce a Messina “PISTA”, un progetto sperimentale sul car sharing

MESSINA. Un progetto di ricerca e sviluppo nel settore della mobilità. Un gruppo di imprenditori che crede nella propria città e si impegna concretamente per migliorarla. Questi i punti fermi del progetto sperimentale di car sharing avviato dalla società Piattaforma per l’Innovazione e la Sostenibilità di Trasporti e Ambiente (PISTA) srl che oggi viene inaugurato alla presenza di Giacomo Caselli, presidente del Consiglio di Amministrazione di PISTA, del rettore Salvatore Cuzzocrea, del mobility manager dell’ateneo, Adele Marino e di Piero Bonino, business developer di Targa Telematics, partner tecnologico di Pista.

Fare squadra ed unire le risorse per condurre analisi, ricerche ed esperimenti sul campo in un settore strategico per lo sviluppo della città come quello della mobilità, con questo intento è stata costituita PISTA srl. Capofila del gruppo di società – composto da GBC srl di Paolo e Roberto Spadaro, Arcadia Holdings srl, Caronte&Tourist spa, Studio ArDeSIA srl, Ids & Unitelm srl, COT spa e dal socio Gaetano Majolino – è il Gruppo Formula 3 della famiglia Caselli. L’obiettivo dell’iniziativa imprenditoriale è analizzare la mobilità urbana ed extraurbana per capire come possa beneficiare di modalità di trasporto innovative, condivise e sostenibili. Per la prima fase di sperimentazione, la scelta è ricaduta su un servizio sperimentale di car sharing station-based e per ottenere risultati quanto più possibile realistici è stato necessario coinvolgere un’utenza rappresentativa della popolazione cittadina. La società PISTA ha trovato, quindi, nell’Università degli Studi di Messina un partner strategico per il progetto: l’ateneo, da sempre attento ai bisogni della popolazione universitaria, ha da subito abbracciato l’iniziativa coniugando così, da un lato, la necessità di fornire un’alternativa di trasporto a chi ha bisogno di spostarsi tra i poli e, dall’altro, il perseguimento della Terza Missione, ovvero un’apertura verso il contesto socio-economico attraverso la valorizzazione e il trasferimento delle conoscenze.

La sperimentazione presentata oggi avrà una durata di due anni, al termine dei quali, analizzati i risultati, si deciderà se trasformare il servizio sperimentale in elettrico o se integrarlo, o sostituirlo, con altre forme di mobilità condivisa come scooter sharing o bike sharing. L’obiettivo a lungo termine è la creazione di una piattaforma di mobilità condivisa e integrata con le modalità di trasporto esistenti nella Città Metropolitana di Messina – bus, traghetti, aliscafi, treni – e nella vicina Calabria. A tal fine, sono in via di definizione le convenzioni con i principali snodi di trasporto, come l’Aeroporto di Catania ed il Porto di Milazzo.

Insieme al partner tecnologico, è stata approntata l’infrastruttura, hardware e software, grazie alla quale la sperimentazione potrà essere gestita e monitorata: i veicoli hanno dei sensori tramite cui possono dialogare con l’app mobile a disposizione degli utenti, sia per smartphone Android che iOS. Naturalmente l’aspetto della sicurezza non è stato tralasciato, infatti i veicoli sono gestiti da un centro operativo, attivo 24/7, che allerta le forze dell’ordine in caso di situazioni sospette.

Durante la fase iniziale, la flotta è composta da 25 veicoli, 14 smart fortwo e 11 smart forfour, gli utenti possono prelevare e parcheggiare le auto esclusivamente in punti specifici, visibili sull’app, e la tariffazione è unica per tutte le categorie di utenza. In particolare, vi è una tariffa di iscrizione, di 30 euro che include un welcome bonus di 30 minuti, e una tariffa a consumo, al minuto, di 0,30 euro per la smart fortwo, e 0,32 euro per la smart forfour.

Il servizio sperimentale progettato dalla società PISTA ha, inoltre, partecipato con successo all’iniziativa di supporto economico per progetti di microcarsharing di Iniziativa Car Sharing” una convenzione di comuni e altri enti locali, sostenuta e finanziata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la cui missione è quella di promuovere e sostenere la diffusione del car sharing come strumento di mobilità urbana sostenibile. La finalità dell’iniziativa di supporto economico per progetti di microcarsharing a cui PISTA ha partecipato è, infatti, quella di sperimentare soluzioni che aiutino la diffusione della pratica del car sharing in quelle realtà a cui il mercato da solo non offre soluzioni soddisfacenti.