Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Attualità. Giro di Sicilia a Barcellona, i rattoppi nelle strade non hanno evitato la pessima figura a livello nazionale

Foto Domenico Genovese

Avrebbe dovuto essere un trionfo mediatico, il passaggio del Giro di Sicilia a Barcellona Pozzo di Gotto. Il sindaco Roberto Materia e la sua squadra di assessori avevano messo al lavoro le sue truppe di operai per rattoppare le centinaia di buche presenti lungo il percorso. Ancora poche ore prima della partenza gli operai stavano chiudendo in fretta tutto quello che c’era da chiudere. Contenti i barcellonesi, finalmente avrebbero avuto delle strade meno pietose. Hanno vinto invece le eterne buche e rattoppi di Barcellona Pozzo di Gotto e la città ne è uscita a pezzi, «una figuraccia in diretta nazionale visto la diretta della Rai», commentano molti cittadini barcellonesi anche sui social. Le pedalate sono state una fatica senza precedenti per gli atleti non abituati a un manto stradale in condizioni così disastrose. La «città amica dello sport» secondo alcuni amministratori locali, per i ciclisti è stata un costante pericolo. Qualche rattoppo qua e là che non ha sistemato niente. Perché riempire le buche con un poco d’asfalto non risolve il problema, paradossalmente lo amplifica creando quei rialzi alla pavimentazione che possono diventare omicidi. Per non parlare anche di alcune zone con erba alta e totalmente lasciate al proprio destino. Ma se l’effetto sulla gara è stato nullo, l’effetto mediatico è stato enorme. Molti anche sui social hanno fatto vedere le foto delle strade in pessime condizioni, dimostrando anche all’estero l’inefficienza e l’approssimazione  della giunta Materia. Barcellona Pozzo di Gotto non merita questo.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.