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Attualità. Barcellona PG, scopa, paletta e molta fantasia: giovane mamma pulisce e rende più bella Piazza Beppe Alfano

lo scivolo avvolto dai gomitoli di lana colorati

Amara sorpresa per i bambini, le famiglie ed i cittadini che frequentano Piazza Beppe Alfano: il loro parco giochi negli ultimi giorni è stato vandalizzato. Non è tanto il danno materiale a fare male, anche se evidentemente dispiace, ma è l’atto in sè a rappresentare una pugnalata alla cittadinanza che giornalmente si reca sui luoghi. La piazza è una delle più belle e frequentate, ubicata in una zona strategica e quasi centrale della città. È un parco che solletica la capacità organizzativa dei bambini. La piazza è frequentatissima durante l’intero arco della giornata. L’atto vandalico con ogni probabilità è da attribuire a dei giovani che goliardicamente hanno voluto lasciare la loro impronta. Un gesto incivile soprattutto nei confronti dei bambini che adorano la piazza. «Stamattina mi sono recata al parco con la mia bambina ed è stata lei a farmi capire che qualcosa non andava e mi diceva che i giochi erano rotti. Mi sono accorta che aveva ragione», ci racconta una giovane mamma, Elisa Biondo. «In poco tempo mi sono armata di gomitoli di lana e sacchi della spazzatura. Con la lana ho sistemato una barra laterale dello scivolo, pericolosa e vandalizzata, così da renderla sicura e colorata. Successivamente ho raccolto l’enorme quantità di rifiuti che circondava lo spazio giochi», conclude la giovane madre. Un gesto quello della giovane Elisa Biondo che da fiducia e speranza all’intera città di Barcellona Pozzo di Gotto, che si possa dare spazio a chi vuole impegnarsi per fare in modo che in città si possa vivere e non solo fuggire.

Attualità. Barcellona PG, scopa, paletta e molta fantasia: giovane mamma pulisce e rende più bella Piazza Beppe Alfano
Attualità. Barcellona PG, scopa, paletta e molta fantasia: giovane mamma pulisce e rende più bella Piazza Beppe Alfano

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.