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Attenti all’UFO, ma non è uno scherzo

La passione di Antonio Morreale è iniziata oltre 30 anni, quando viveva in Toscana e in una sola sera riuscì ad avvistare ben due UFO a distanza di alcune ore uno dall’altro. Per un lungo periodo non ne ha parlato con nessuno, fino a quando alcuni anni fa è entrato in contatto con il CUN, il Centro Ufologico Nazionale. Da tre anni è direttore della sezione di Messina e l’ultimo dei numerosi eventi che organizza in città risale a pochi giorni fa, quando è riuscito a portare in riva allo Stretto uno degli scienziati russi più importanti, Alexander Zaitsev.

“E’ stata davvero un grande soddisfazione -racconta Monreale. Il Salone degli Specchi era pieno di gente, non solo appassionati come noi arrivati da tutta la Sicilia e dalla Calalabria, ma anche persone attirate dalla fama internazionale di  Zaitsev e persino alcuni docenti universitari delle facoltà scientifiche. Presenti anche gli studenti dell’Archimede, del Bisazza e del Nautico. Questi ultimi, preparatissimi sull’argomento, hanno realizzato un’intervista con lo scienziato. Mi ha fatto particolarmente piacere anche la presenza di rappresentanti dei Planetari di Messina e Reggio Calabria”. 

Se gli si chiede se ha avuto paura quando ha avuto quell’esperienza tanti anni fa, il direttore del CUN di Messina nega decisamente e dichiara anzi di avere provato solo

ammirazione per civiltà tanto evolute. “Fenomeni difficili da classificare ce ne sono in tutta la provincia -spiega ancora Morreale. A partire dalle autocombustioni di Caronia e dai milioni di cozze spiaggiate improvvisamente proprio dalla zona sottostante il paese fino a Palermo in una stagione inconsueta. Si parla anche di una sorgente elettromagnetica vicino alle Isole Eolie a mille metri di profondità, ma sono tutte cose che bisognerebbe studiare con più attenzione”. 

Antonio Morreale, segretario del CUN di Messina

Intanto, ogni volta che al CUN di Messina la segnalazione di un avvistamento, il materiale fotografico è immediatamente inviato in centri gemelli adeguatamente attrezzati, che ne stabiliscono o meno l’autenticità. 

“E’ bene ricordare -aggiunge Morreale- che noi chiamiamo UFO tutto ciò che non si riesce ad identificare. Nella nostra provincia ci sono migliaia di segnalazioni, ma quelle che riteniamo essere effettivamente di presenze provenienti da altri mondi saranno non più di una decina. In ogni caso, sono da tempo in contatto per portarlo qui a Messina per una conferenza con uno scienziato bulgaro, che in più occasioni ha dichiarato che lui ed i suoi colleghi sono in contatto con extraterrestri. E se ad affermarlo è uno scienziato, ritengo che non ci sia bisogno di aggiungere altro”.