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ATM, si dimette il commissario straordinario Alligo

Alligo con la Digos ad un'assemblea dell'ATM

I sindacati le pretendevano da mesi ed alla fine sono arrivate. Il commissario straordinario dell’ATM Santi Alligo ha presentato le dimissioni al commissario straordinario del Comune Luigi Croce.

Nell’Azienda Trasporti l’aria è diventata irrespirabile per la tensione accumulata dai lavoratori e Alligo, che è anche il segretario generale del Comune, ha deciso di lasciare l’incarico che gli era stato affidato dall’ex sindaco Giuseppe Buzzanca.

La motivazione ufficiale è che il doppio incarico non è compatibile per la mole di lavoro.

“La centralità del mio incarico principale -scrive Alligo a Croce- presuppone un impegno quotidiano costante, nel quale l’attenzione ai tanti problemi che attraversano il Comune non può assolutamente venir meno. L’entrata in vigore del Regolamento comunale sul Sistema dei controlli interni, imporrà un’intensa e sistematica verifica dell’azione complessiva dell’Ente. Fino ad oggi ho adempiuto con sincero spirito di servizio all’incarico conferitomi, ma lo stato di tensione esistente nell’ambito del personale dipendente dell’ATM, l’impossibilità di provvedere all’approvvigionamento di beni da parte dei fornitori, l’accumularsi di debiti e

l’insopprimibile esigenza di sostituire la flotta aziendale del tutto obsoleta con gran parte dei mezzi irrecuperabili, rendono inefficace qualsiasi iniziativa organizzativa”.

“Le dimissioni del commissario Atm Santi Alligo, che ci giungono a mezzo stampa -scrive il responsabile Orsa Trasporti Michele Barresi- sono un atto dovuto che palesano lo stato di abbandono in cui da anni versa l’ATM ormai diventata, per negligenza delle ultime amministrazioni comunali, la Cenerentola delle partecipate. Pur rinnovando stima assoluta nella persona, reputiamo tale scelta opportuna e persino tardiva. In più occasioni il sindacato Orsa ha chiesto al commissario Alligo di rimettere l’incarico per non diventare, suo malgrado, il parafulmine dell’inadeguatezza con cui la precedente amministrazione ha affrontato le gravi problematiche dell’Azienda Trasporti messinese. Anche in questi ultimi mesi -continua Barresi- abbiamo denunciato come all’interno di Palazzo Zanca il doppio incarico rivestito da Alligo non portasse benefici all’ATM. Anzi, in più occasioni, si è evidenziato un sospetto cortocircuito di relazioni e competenze tra i vari uffici comunali che finivano costantemente per danneggiare e penalizzare l’azienda ed i lavoratori. Ci auguriamo che si colga l’occasione per interrompere la continua fase commissariale che ha contribuito al disastro in cui versa l’ATM e che si trovi finalmente con tempestività una figura tecnica di alto profilo con competenze specifiche quanto mai indispensabile in questa fase di necessaria trasformazione dell’azienda”.