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ATM, muoversi tra ritardi, abbandono e degrado

Fermata del tram nella zona Sud della città

Non solo carenza di mezzi ai limiti della fantascienza ma anche degrado. A Messina i passeggeri di tram e autobus devono fare i conti anche con questo aspetto, tutt’altro che secondario. A piazza Dante, capolinea di alcune corse degli autobus ed anche fermata del tram, tutto è lasciato all’abbandono, all’incuria generale ed ai vandali. 

Fermarsi qui ad aspettare un mezzo di trasporto pubblico, significa farlo in mezzo alla sporcizia e nella totale mancanza di servizi essenziali per l’incolumità dei cittadini, che a dispetto dei lunghi tempi di attesa sono lasciati in mezzo ad una foresta di spazzatura, al caldo e senza neanche un distributore automatico di bevande. L’area è completamente abbandonata, sembra una sorta di “terra di nessuno” con i rifiuti sparsi dovunque, gli spazi verdi ormai sepolti da cartacce,

bottiglie e ogni genere di immondizia. 

Una fontana mai messa in funzione, segnalano alcuni abitanti della zona mentre aspettano il tram, versa in condizioni pietose insieme a tutto un contorno di cestini per l’immondizia mai svuotati, alberi con le aiuole intorno alle radici piene di pattume, lampioni distrutti dai vandali, pensiline del tram lasciate a deteriorarsi senza che nessuno intervenga. 

Rifiuti ed erbacce al capolinea della Villetta Sabin

Identica la situazione che si presenta al capolinea della tranvia Nord, alla Villetta Sabin. Anche qui da tempo si presenta lo stesso spettacolo della zona Sud per tutti coloro che viaggiano con il tram: aiuole e marciapiedi letteralmente ricoperti da rifiuti di ogni genere, contenitori dell’immondizia traboccanti perché mai svuotati e pensiline del tram prese d’assalto da ogni genere di pubblicità abusiva e scritte varie. 

In mezzo a tutto questo, l’esasperazione silenziosa dei messinesi, che ormai non hanno neanche la voglia di protestare.