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Assistenza e trasporto studenti disabili, Francilia chiede chiarezza

Con l’inizio dell’anno scolastico per gli studenti disabili iniziano i problemi di sempre, soprattutto per quanto riguarda il trasporto. A chiedere chiarimenti sull’attivazione del servizio è il consigliere provinciale UDC Matteo Francilia, che ha presentato un’interrogazione scritta al presidente della Provincia Nanni Ricevuto e all’assessore provinciale alla Solidarietà sociale Daniele Bruschetta.

In particolare, Francilia domanda quali siano le reali condizioni di attuazione del servizio di assistenza igienico-personale e trasporto per gli studenti disabili che frequentano gli Istituti superiori dell’intera provincia.

A Ricevuto e Bruschetta il consigliere UDC ha richiesto di verificare se il servizio sia già stato avviato, se nel redigere la pianta organica della ditta aggiudicataria dell’appalto sia stato rispettato l’articolo 3 lettera C del capitolato d’appalto che  prevede la garanzia della continuità del rapporto tra operatori e assistiti e se sia stato osservato quanto previsto dal Contratto nazionale di lavoro delle Cooperative Sociali rispetto al cambio di gestione.

Matteo Francilia

“Alla data odierna -ha scritto Francilia- il servizio dovrebbe essere già stato attivato con il rispetto dei livelli occupazionali e con la tutela dei posti di lavoro degli operatori che avevano già prestato la loro opera negli anni precedenti maturando non solo grande esperienza, ma anche un eccellente feeling con le famiglie e con i ragazzi assistiti, per i quali la figura dell’operatore diviene punto di riferimento imprescindibile per qualsiasi attività. Ritengo sia opportuno -continua Francilia- che sia tutelato il livello qualitativo del servizio con il mantenimento delle professionalità acquisite da parte dei lavoratori che hanno svolto il servizio medesimo nel corso degli anni.

Tra l’altro, la normativa vigente ed il contratto di servizio stipulato con l’Ente tendono a tutelare il livello occupazionale e la qualità del servizio e, nel caso specifico, l’articolo 3 lettera C del capitolato d’appalto prevede espressamente la garanzia della continuità del rapporto tra operatori ed assistiti e che si rispetti la normativa relativa al cambio di gestione aziendale. Ho presentato questa interrogazione -conclude Matteo Francilia- per fugare qualsiasi dubbio in merito all’eventuale mancato rispetto dei termini contrattuali e mi auguro che l’atmosfera elettorale non condizioni il corretto svolgimento del servizio nel rispetto della qualità dello stesso, della tutela degli studenti disabili con le loro famiglie e dei lavoratori”.