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Assemblea lavoratori Teseos, in arrivo due stipendi

Una protesta dei lavoratori della Teseos (Foto Dino Sturiale)

Due stipendi arretrati in arrivo, ma è ancora bloccata la procedura di revoca dei licenziamenti a causa del mancato rientro al lavoro dei dipendenti che da giorni occupano la sede della SSR.

Oggi pomeriggio si è tenuta l’assemblea dei lavoratori della Teseos convocata dai segretari generali delle Funzioni Pubbliche di Cgil e Cisl di Messina per discutere dell’accordo raggiunto con l’ASP 5 per scongiurare i 26  licenziamenti e ottenere il pagamento degli stipendi arretrati.

“Sulla base di quanto deciso in occasione del tavolo dello scorso 23 ottobre -spiega Clara Crocè. segretario generale della FP Cgil- l’ASP ha trasmesso i fondi per i pagamento degli stipendi per i lavoratori che non sono stati collocati in cassa integrazione (maggio

e giugno) e tre mensilità (maggio, giugno e l’acconto sulle tre mensilità della cassa integrazione) per chi invece usufruisce degli ammortizzatori sociali”.

Per quanto concerne invece la richiesta avanzata da Cgil e Cisl  rispetto alla revoca dei licenziamenti da parte della cooperativa Teseos, contestata dai sindacati perché la procedura è stata valutata “illegittima e inopportuna”, è ancora tutto fermo perché chi protesta non è ancora rientrato al lavoro.

“La società, da parte propria, aveva motivato l’eventuale revoca del licenziamento con il recupero del badget -spiegano FP Cgil e Cisl FP. Secondo quanto dichiarato dall’ASP 5 e dalla Società Servizi Riabilitativi, con la vendita delle azioni  dell’Azienda Sanitaria tutti i lavoratori delle cooperative Teseos, Obiettivo Lavoro e Rigenera, oltre 150, saranno licenziati per transitare alla SSR, salvaguardando così tutti i livelli occupazionali. Ciò anche perché con l’accreditamento della società non sarà applicato lo sconto del 30% sulle prestazioni, come invece avveniva con l’ASP 5”.