Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

ASP 5, FP Cgil e Uil chiedono un’ispezione regionale

Per i sindacati sono troppe le cose che non vanno all’ASP 5 di Messina così in una lettera hanno chiesto all’assessore alla Salute Lucia Borsellino un’ispezione amministrativa per accertare eventuali responsabilità.

Lo spunto è dato dall’ennesimo taglio ai danni dei più deboli. In questo caso, le donne dai 45 anni in su che hanno bisogno di controlli biennali per la prevenzione dell’osteoporosi.

A denunciare la decisione del commissario straordinario dell’ASP 5 Manlio Magistri di trasferire la MOC dalla cittadella sanitaria Mandalari al PTA di Barcellona sono i segretari generali della Funzione Pubblica della Cgil Clara Crocè e della Uil Pippo Calapai.

“La sanità pubblica si allontana dai bisogni dei cittadini e si avvicina sempre di più a quella del Terzo Mondo -scrivono Crocè e Calapai all’assessore Borsellino. A tutt’oggi, continua ad essere incomprensibile la programmazione sanitaria posta in essere dall’attuale management dell’ASP di Messina. Così la MOC, strumento diagnostico indispensabile per la prevenzione, la cura ed il follow-up dell’osteoporosi, malattia di rilevanza sociale della donna

in menopausa, è stata spostata presso il PTA di Barcellona, sottraendo la possibilità di eseguire l’esame diagnostico a non meno di 6 mila donne, già penalizzate per le lunghe liste di attesa e  che ad oggi non possono ricorrere neanche alla MOC del Policlinico di Messina, in quanto guasta e in fase di sostituzione”.

Per i due dirigenti sindacali la decisione del commissario Magistri sembra inspiegabile visto che, da quanto denunciano, pur avendone la possibilità non ha partecipato alla gara per l’acquisto di una nuova apparecchiatura in sostituzione di quella assegnata al PTA di Barcellona.

“Magistri ha dimostrato scarsa sensibilità nei confronti dell’utenza cittadina -dichiarano Crocè e Calapai- e come abbiamo già denunciato il 10 gennaio scorso rispetto allo smantellamento dell’ex ospedale Regina Margherita, nonostante i ragguardevoli investimenti per 4 milioni di euro sia strutturali che tecnologici avviati l’anno scorso dall’ora commissario straordinario Francesco Poli e proseguiti dall’attuale commissario Manlio Magistri, di chiedere alla S.V., così come da Ella richiesto nel corso del recente incontro sindacale tenuto a Palermo, l’avvio di una ispezione amministrativa al fine di individuare le eventuali responsabilità ricadenti sulle gestioni commissariali”.