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Nido di Camaro, Gioveni: “Un mese di ritardo per le iscrizioni”

Per le iscrizioni all’asilo nido di Camaro si è già accumulato un mese di ritardo rispetto ai tempi previsti. A denunciare la vicenda, che crea non pochi problemi alle famiglie che contavano sulla struttura, è il consigliere UDC della III Circoscrizione Libero Gioveni.

“Scongiurata almeno per il momento la chiusura degli asili nido comunali dopo le note vicende finanziarie di Palazzo Zanca che hanno investito tutto il settore dei servizi sociali -scrive Gioveni, che è anche presidente del Comitato di Gestione dell’asilo nido di Camaro- non posso nascondere preoccupazione ed incredulità per i mancati inserimenti dei nuovi iscritti della graduatoria formulata per il 2013 con le istanze presentate nello scorso ottobre.

Il 2 gennaio, infatti, doveva rappresentare il primo giorno utile per l’ingresso dei primi 11 dei 48 bambini inseriti nella nuova graduatoria, in quanto è previsto un numero massimo di 21 unità da poter ospitare nella nuovissima struttura e i piccoli rimasti dopo l’uscita naturale di quelli che nell’anno 2012 avevano compiuto il terzo anno di età sono appena 10″.

Libero Gioveni, consigliere UDC III Quartiere

Pur apprezzando la mediazione del

dirigente del Dipartimento Servizi sociali Salvatore De Francesco per avere evitato di aumentare al massimo le rette, Gioveni dichiara che “non intende più aspettare ulteriori tempi morti per un servizio che di fatto risulta monco.

Non è affatto tollerabile che a fronte di un servizio che dal prossimo 2 febbraio (giorno della scadenza dell’attuale bando) andrà avanti in proroga di mese in mese, il validissimo personale operante a Camaro debba navigare ancora nell’incertezza e che le famiglie che di diritto già da un mese avrebbero dovuto usufruire del servizio rimangano ancora nel limbo. Così come non può essere per nulla vantaggioso -insiste il consigliere- inserire i bambini aventi diritto ad anno ampiamente iniziato con tutto ciò che questo negativamente comporta sotto il profilo pedagogico, sociale e anche occupazionale.

Quanto tempo bisognerà aspettare prima che l’asilo nido di Camaro si ripopoli nuovamente come prima? Come e quando il Dipartimento intenderà procedere nella determinazione ufficiale delle rette e nella convocazione dei genitori per il tanto auspicato inserimento dei loro bambini? Non ci si rende conto che questo vuoto sta determinando anche minori entrate certe per Palazzo Zanca?”.

Stando così le cose, Gioveni annuncia che in qualità di presidente convocherà una seduta straordinaria del Comitato di Gestione per approvare un atto di formale diffida nei confronti di Palazzo Zanca ad assolvere tutti gli adempimenti amministrativi previsti dal Regolamento sugli asili nido comunali.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.