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Arrivano i “giorni della Merla”: venti sostenuti e un po’ di pioggia

Neve sui Nebrodi (foto Maurizio Barncatelli)
Neve sui Nebrodi (foto Maurizio Barncatelli)

In base alla legenda popolare, i giorni della Merla dovrebbero rappresentare quelli più freddi di tutto l’inverno, ma sappiamo benissimo che tutto ciò non ha alcun risvolto scientifico.

Anzi, in molti inverni scorsi sono stati addirittura tra i più miti in Sicilia e non solo. La natura (e in questo caso il clima fa di testa sua) non segue festività o calendari come noi tutti spereremmo.

Ad esempio per le mezze stagioni ultimamente letteralmente saltate, così come le invernate in piena primavera oppure le onde sub tropicali in inverno inoltrato.

Oltre la tradizione della Merla esiste un altro detto popolare che recita: Quando vien la Candelora de l’inverno semo fora, ma se piove o tira il vento de l’inverno semo dentro.

Considerando che nelle ultime ore in Sicilia è tornata la neve anche a quote collinari, allora potremmo asserire che l’inverno ancora ha tanto da dire nell’Isola e in effetti sarà proprio così.

Come possiamo vedere dalla mappa fornita dal modello americano GFS, una vasta depressione a carattere artica si trasferirà nel cuore dell’Europa e invierà verso la Sicilia una serie di impulsi perturbati preceduti dapprima da forti venti di libeccio e poi da un ponente freddo. La Sicilia probabilmente sarà la regione d’Italia al momento meno coinvolta da questa sfuriata artica, contrariamente a quelle che si affacciano sul Tirreno, dalla Liguria all’alta Calabria. Tornerà la neve su tutto l’Appennino e sarà davvero abbondante per la prima volta in questo inverno.

Grafico Meteo

 Giovedì 29 gennaio: Residua nuvolosità al mattino confinata prevalentemente sulla Sicilia orientale ma in rapido dissolvimento. Temperature al mattino ancora alquanto rigide ovunque e visibili spolverate di neve sui rilievi dell’Isola anche a bassa quota. Verso la seconda metà del giorno aumento della nuvolosità stavolta dai quadranti occidentali, in particolar modo sul trapanese e palermitano. Altrove variabilità positiva e temperature massime in lieve rialzo. Ventilazione che inizia a disporsi da libeccio e a rinforzare.

Venerdì 30: Al mattino nuvolosità composta da nubi medio/alte, ma nel corso della giornata transiterà un fronte nuvoloso che taglierà la regione da ovest verso est, con fenomeni che intesseranno le provincie siciliane in modo graduale e difforme. Nuove nevicate sull’Etna oltre i 1500 metri di quota. Venti forti di ponente e temperature massime in calo, specie in concomitanza del fronte perturbato. Mar Tirreno da mosso a molto mosso, così come il Canale di Sicilia. 

Sabato 31: Nuova ondulazione barica e correnti che si dispongono nuovamente da libeccio, che faranno aumentare provvisoriamente le temperature in quota. Variabilità maggiore su nord Sicilia con qualche pioggia sul Tirreno in serata quando si attende nuovamente una flessione termica. 

Domenica 1 febbraio il clima sulla Sicilia permarrà di chiaro stampo invernale, ma con temperature nelle medie del periodo, neve solo a quote di montagna e piogge irregolari pilotate da corpi nuvolosi in transito da ovest/ sud ovest.