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“Archeolie 2013”, stamane la presentazione alla Capitaneria di Porto

Stamane alle 10.45 presso i locali della Capitaneria di Porto di Messina il comandante Antonino Samiani, il soprintendente del Mare della Regione Siciliana Sebastiano Tusa, il sindaco di Lipari Marco Giorgianni, Roberto Sauerbon di GAL Isole Sicilia, il Direttore del Parco archeologico delle Isole Eolie Nino Ilacqua, i Dipartimenti di Civiltà antiche e moderne e Scienze biologiche e ambientali dell’Università di Messina e il soprintendente di Messina Salvatore Scuto presentano il I Workshop di archeologia tecnica e scienze subacquee “ARCHEOLIE 2013”, una settimana di studi e scavi per gli amanti e i professionisti dell’archeologia subacquea sotto la direzione scientifica di Sebastiano Tusa e Claudio Mocchegiani Carpano – docente di archeologia subacquea all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, che si svolgerà a Lipari dall’8 al 18 settembre 2013.

Il progetto parte da un accordo fra la Soprintendenza dei Beni culturali del Mare e diversi partner pubblici e privati allo scopo di approfondire l’esame di uno dei siti archeologici subacquei più interessanti del Mediterraneo: il portico di Sottomonastero a Lipari.

Alcuni anni fa, in seguito a lavori di dragaggio del porto, è stata individuata una struttura di cui si riconosceva il basamento e le basi di alcune colonne. Un ritrovamento eccezionale perché tutta la struttura si trova a circa 9 metri di profondità e quindi è l’evidenza di un bradisimo macroscopico che ha determinato l’abbassamento del livello al di sotto del mare di molti metri. Lo scavo è estremamente interessante sia da un punto di vista scientifico che didattico ed è uno di quei rari esempi in cui si può realizzare uno scavo stratigrafico in mare in quanto i reperti sono ricoperti da uno strato di sedimenti alluvionali portati dai fiumi dell’interno. Altra valenza fondamentale del progetto è il ruolo di attrattore verso le Isole Eolie di studenti, appassionati e studiosi dall’Italia e dall’estero in modo da creare un circuito virtuoso di comunicazione per lo sviluppo della valorizzazione dei beni archeologici, paesaggistici e naturalistici dell’arcipelago eoliano.

Al fianco della Soprintendenza dei Beni Culturale del Mare, collaborano al progetto anche Federalberghi Isole Eolie e Isole minori, ProLoco Isole Eolie, l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, il diving center La Gorgonia di Lipari, FSC Group, IBAM-Cnr, Alilauro Spa, Arena Sub, la Libreria Internazione “Il Mare”, il diving center “Saracen”, il Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera e la Capitaneria di Porto di Lipari.