Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Apertura viadotto Himera rinviata a luglio, l’Unione dei Siciliani al Governo: “Non vi crediamo più”

SICILIA. La storia infinita del viadotto Himera, crollato il 10 aprile 2015 nella corsia autostradale che va da Palermo a Catania. Ora, dopo 5 anni di attesa, giunge la notizia dell’ennesimo rinvio della sua apertura che, secondo il viceministro delle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri avverrà comunque entro luglio. L’Unione dei Siciliani – Sicilia Nazione però non ci crede e annuncia il proprio countdown che scadrà alla mezzanotte del 31 luglio. “Non crediamo neanche a questa nuova scadenza – dichiarano i componenti del movimento secessionista. Non ci fidiamo né di Cancelleri né tantomeno dell’ANAS, che in Sicilia porta avanti tutti i lavori di sua competenza con una lentezza “lumachevole”, ci sia permesso il neologismo. Così facciamo una proposta al viceministro Cancelleri: incontriamoci il primo agosto sul viadotto Himera. Se riaprirà, parteciperemo all’inaugurazione e presenteremo pubblicamente le nostre scuse al Governo nazionale per aver dubitato. In caso contrario, chiediamo però che sia il viceministro a nome del Governo nazionale a essere comunque presente e a fare pubblicamente le scuse a tutto il popolo siciliano”. Ma l’invito dell’UdS per il primo di agosto sul viadotto Himera è esteso anche a tutti i siciliani, di qualsiasi opinione politica, ai quali è richiesto, nel caso in cui il viadotto non sia aperto per quella data, di manifestare contro l’ANAS e il Governo nazionale e di chiedere che in Sicilia siano adottate per le opere pubbliche rilevanti le stesse regole e le stesse deroghe alla normativa che hanno consentito la rapida ricostruzione del ponte Morandi di Genova. “Il 31 luglio saranno 1.939 giorni dal crollo del viadotto siciliano – sottolineano ancora i rappresentanti del movimento. Quasi tre volte il tempo necessario in Liguria a ricostruire il ponte Morandi, quattro volte più lungo e venti volte più costoso del viadotto Himera”. In verità il confronto tra i due interventi lascia sbalorditi: l’appalto per la ricostruzione dell’Himera è affidato dopo 3 anni e il suo costo è di 11 milioni di euro. L’appalto per la ricostruzione del ponte Morandi, 1067 metri dell’Autostrada A10, crollato a Genova il 14 agosto 2018, viene invece affidato dopo solo 3 mesi. Costo dell’opera: 210 milioni di euro.  I lavori a Genova sono già terminati e l’inaugurazione del nuovo ponte è fissata per il prossimo 15 luglio, esattamente 700 giorni dopo il crollo. E qui siamo ancora in attesa.