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Antonio Ballista in concerto al PalaCultura

Antonio Ballista

Grande attesa per il concerto di Antonio Ballista l’1 febbraio alle 18 al PalaCultura, in programma per la stagione dell’Accademia Filarmonica di Messina.

L’Accademia Filarmonica di Messina che è riuscita a recuperare lo spettacolo malgrado l’ormai nota inosservanza degli obblighi finanziari della Regione Sicilia verso l’ente. Il maestro Ballista presenterà un concerto dal titolo “… e lasciatemi divertire!”, grazie ad un articolato programma con musiche di Strawinsky, Schwitters, Satie, Slonimsky, Maciunas, Debussy, Ligeti, Couperin, Berberian, Allais, Castaldi e Rossini. La scelta delle composizioni si preannuncia di grande stile perché spazia da autori del Seicento al Novecento con vere e proprie incursioni nel mondo dell’infanzia (come nel caso di Debussy) o nell’umorismo dell’ultimo Rossini, rendendo innovativo il rituale classico del concerto.

Ballista, oltre che pianista, è clavicembalista e direttore d’orchestra. Fin dall’inizio della carriera, ha dato sfogo alla sua indole curiosa approfondendo le espressioni musicali più disparate. Si è dedicato al ragtime, alla canzone italiana ed americana, al rock, al teatro e alla musica da film, agendo spesso in una dimensione parallela tra la musica consumistica e quella di estrazione colta. Per lui, infatti, le distinzioni di genere non sono da considerarsi discriminanti.

Suona dal 1953 assiduamente con Bruno Canino in duo pianistico, la cui presenza è stata fondamentale per la diffusione della nuova musica e per la funzione catalizzatrice sui compositori. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Bertini, Boulez, Brüggen, Chailly, Maderna e Muti e con l’Orchestra della BBC, il Concertgebouw, La Filarmonica d’Israele, la Scala di Milano, i Wiener Philarmoniker, la London Symphony, l’Orchestre de Paris, le Orchestre di Philadelfia e Cleveland e la New York Philarmonic.

E’ stato spesso invitato in prestigiosi festival tra cui Parigi, Edimburgo, Varsavia, Berlino, Strasburgo, Venezia, Maggio Musicale Fiorentino. Hanno scritto per lui Berio, Boccadoro, Bussotti, Castaldi, Castiglioni, Clementi, Corghi, De Pablo, Donatoni, Lucchetti, Morricone, Mosca, Panni, Picco, Sciarrino, Sollima, Togni e Ugoletti.

Ha effettuato tournée con Berio, Dallapiccola e Stockhausen e ha collaborato con Boulez, Cage e Ligeti in concerti. E’ fondatore e direttore dell’ensemble Novecento e oltre, formazione stabile il cui repertorio va dal Novecento storico fino alle più recenti tendenze.

La sua passione per la letteratura liederistica lo ha portato a collaborare con molti cantanti tra cui Roberto Abbondanza, Magdalena Aparta, Anna Caterina Antonacci, Monica Bacelli, Gemma Bertagnolli, Marco Beasley, Cathy Berberian, Phillys Bryn-Julson, Alda Caiello, Luisa Castellani, Laura Cherici, Gloria Davy e Mirko Guadagnini. Incide per La Bottega Discantica, Emi, Rca, Ricordi, Wergo. Ha insegnato nei Conservatori di Parma e Milano e all’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola.

Come già segnalato, la programmazione ordinaria della stagione sta subendo dei cambiamenti indipendenti dalla volontà dell’Associazione culturale che cercherà di volta in volta di attuare, rinviare o sospendere lo spettacolo di turno, in base alle risposte che otterrà dal Governo Crocetta in merito agli aiuti economici stanziati e mai erogati, relativi persino alla stagione 2012-2013.

Il mancato saldo da parte dell’assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo ha spinto l’Accademia ad indirizzare a Palermo lo scorso 22 gennaio un atto stragiudiziale intimando loro di ottemperare entro 15 giorni alla corresponsione dei fondi. Ancora nessun cenno da parte della sede assessoriale.

Per quanto riguarda la possibile soluzione per dare continuità alla stagione l’Accademia ha già contattato l’assessore comunale Tonino Perna, come detto in più occasioni, per poter usufruire del Palacultura gratuitamente per i concerti ma per tutte le manifestazioni cosiddette culturali, visto che i costi dell’affitto sono troppo onerosi.

Sarà recuperato anche il concerto del chitarrista Piero Bonaguri con il suo omaggio a Segovia, il prossimo 8 febbraio alle 18, ma con un opportuno spostamento al teatro Vittorio Emanuele nella Sala Sinopoli.