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Ancora stalking in provincia, 37enne agli arresti domiciliari

Campagna per denunciare la violenza sulle donne

Ancora violenza sulle donne, la seconda in meno di una settimana. Protagonista dell’ultimo episodio un 37enne residente nel comprensorio nebroideo, accusato di stalking nei confronti della ex fidanzata.

Messi sull’avviso dalla denuncia di quest’ultima, ieri pomeriggio i carabinieri di Gioiosa Marea hanno sorpreso l’uomo mentre impediva alla donna di uscire da casa minacciandola di morte.

Lo stalker, non nuovo a comportamenti del genere, è stato fermato in tempo ed immediatamente arrestato.

Non contento, ha manifestato la sua indole violenta una seconda volta nell’arco di poco tempo quando, mentre i carabinieri lo stavano conducendo a casa per metterlo agli arresti domiciliari, si è scagliato contro i militari dell’Arma.

Fatto questo, che gli ha fatto beccare anche una denuncia per minaccia, resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale e per  danneggiamento.

Carmen Currò, presidente del Cedav

“La recrudescenza di fatti del genere deve far riflettere -commenta Carmen Currò, presidente del Centro Donne Antiviolenza di Messina. Qui c’è anche il problema di un determinato tipo di cultura, che non ammette che una donna possa dire no. Tra l’altro, la maggior parte delle volte le vittime delle violenze restano sole ed isolate, senza nessuno su cui contare. A peggiorare le cose hanno probabilmente contribuito anche i tagli per i progetti sul rispetto dell’altro e contro la violenza alle donne, che per anni come Cedav abbiamo portato avanti.

Il lavoro di prevenzione è fondamentale, ma è evidente che da parte da parte delle istituzioni non c’è sufficiente sensibilità per capirlo. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti, con donne e minori sottoposti continuamente a violenze ed abusi”.