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Amiche da morire

Amiche da morire

Paese: Italia

Genere: Commedia

Durata: 103 minuti

Regia: Giorgia Farina

Una commedia con qualche spruzzata di noir con protagoniste tre donne dirette da una delle più giovani registe del panorama italiano. Difficile trovare un film migliore da fare uscire nei cinema nel giorno della Giornata della Donna.

Isoletta sperduta della Sicilia, tre giovani donne. Gilda, bella ragazza che esercita, senza porsi troppi problemi riguardo al trovarsi in un paesino retrogrado del profondo Sud, il mestiere più antico del mondo. Crocetta, anche lei molto carina, ma che tiene a distanza gli uomini a causa della nomea che ha di iettatrice. Olivia, giovane moglie felice per un matrimonio anche troppo felice, che le attira i sussurri e le malignità delle donne.

Tutto comincia ad andare storto quando Rocco, il perfetto marito della perfetta Olivia, si rivela un pregiudicato ricercato dalla polizia. La notte in cui Rocco confessa tutto ad Olivia, Gilda e Crocetta si ritrovano ad assistere alla scena in cui Olivia uccide il marito.

Le tre donne fanno di tutto per sviare le indagini, nelle maniere più improbabili e divertenti. A complicare le cose arriva a dirigere le indagini Nico Malachia, commissario dalle maniere spicce, che nonostante le apparenze intuisce che le tre non la contano giusta…

Giorgia Farina dipinge questa storia sfruttando a pieno il potenziale di tre brillanti attrici con un grande talento comico, ma sa anche tenerle a bada in maniera da fare sul serio, quando è il momento. È ovvio che si rimane nell’ambito della commedia, ma questa talentuosa giovane regista sa il fatto suo, costruendo una storia interessante, divertente e con un tocco di suspance.

La Gerini, la Capotondi e la sempre sottovalutata Impacciatore lavorano bene insieme, dimostrando che non sono solo gli uomini a custodire le chiavi del buon umorismo, specie quando legato ad una ottima interpretazione a tutto tondo. Consigliato per la sera dell’8 marzo. Ma anche in tutti gli altri giorni dell’anno.

Paolo Failla

Sano di mente nonostante un'infanzia con classici Disney e cartoni animati giapponesi, il battesimo del fuoco arriva con i film di Bud Spencer e Terence Hill, le cui opere sono tutt'ora alla base della sua visione sull'ordine del cosmo. Durante l'adolescenza conosce le opere di Coppola, i due Scott, Scorsese, Cameron, Zemeckis, De Palma, Fellini, Monicelli, Avati, Steno e altri ancora. Su tutti Lucas e Spielberg . Si vocifera che sia in grado di parlare di qualsiasi argomento esprimendosi solo con citazioni varie. Ha conosciuto le vie della Forza con una maratona di Star Wars di oltre 13 ore.