Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Al Villaggio Aldisio disservizi idrici da oltre 20 anni

Terzo giorno consecutivo senza acqua per Messina, ma la Villaggio Aldisio la regola è quella dell’erogazione part-time da oltre 20 anni. A denunciarlo in un’interrogazione urgente presentata al commissario straordinario del Comune Luigi Croce ed al presidente dell’Amama Alessandro Anastasi il consigliere UDC della III Circoscrizione Alessandro Cicciotto.

“Stamane la città si è svegliata ancora con l’emergenza acqua per un nuovo guasto -scrive Cacciotto. Pertanto, le famiglie messinesi, soprattutto quelle prive di un serbatoio, dovranno affrontare un nuovo giorno di disagi. Chi invece si trova nel più assurdo, incomprensibile, ingiusto e indecoroso disagio da più di 20 anni sono le tantissime famiglie del Villaggio Aldisio, che nonostante paghino regolarmente l’acqua da oltre due decenni devono accontentarsi di un servizio part-time”.

Nello specifico, sono i nuclei familiari che abitano in via Gioacchino Chinigò, Giovanni di Giovanni, Carmelo Allegra e Bartolomeo Ferraro.

Da quanto segnalano i residenti, da oltre 20 anni nelle prime ore del pomeriggio i rubinetti restano asciutti, ma fino a qualche anno fa la situazione era ancora peggiore visto che già verso le 6-7 del mattino la zona restava priva di acqua.

class="wp-caption alignleft">
Alessandro Cacciotto

“Come si può facilmente intuire -spiega Cacciotto- un servizio monco, come quello che attualmente è fornito al Villaggio Aldisio, non può che condizionare seriamente la vita quotidiana dei residenti, che si sentono letteralmente abbandonati dalle Istituzioni e ulteriormente beffati e umiliati da un sempre più probabile quanto scellerato aumento del costo dell’acqua.

E’ opportuno quanto urgente capire le ragioni di questa assurda vicenda, considerando che in una città che ama pregiarsi del titolo di città metropolitana, certe cose non possono più accadere.

Non è possibile parlare di infrastrutture più o meno fantasiose e di progetti e investimenti se prima non si garantiscono diritti elementari che trovano il loro fondamento in una dignitosa convivenza civile.

Le Istituzioni hanno il compito di guardare al cittadino e di assicurare a questo i servizi basilari prima di affrontare qualsivoglia argomentazione”.

Nell’interrogazione urgente il consigliere della III Circoscrizione chiede a Croce e Anastasi di fornire chiarimenti rispetto al disservizio ultraventennale subito da chi vive nelle vie Gioacchino Chinigò, Giovanni di Giovanni, Carmelo Allegra e Bartolomeo Ferraro e interventi urgenti per individuare soluzioni definitive per risolvere il problema.