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Al via in Fiera la rassegna “Lo schermo a tre punte”

Renato Accorinti e Ninni Panzera

Primo appuntamento questa sera con la rassegna cinematografica “Schermo a Tre Punte. La Sicilia nel cinema di oggi (con uno sguardo a quello di ieri)”.

L’appuntamento è per le 20.30 all’arena della cittadella fieristica. La kermesse è stata organizzata da Taormina Arte in collaborazione con i sindaci di Messina Renato Accorinti e di Taormina Eligio Giardina e con il commissario della Provincia regionale di Messina Filippo Romano, tutti e tre componenti di diritto il Comitato Taormina Arte.

Stamane Accorinti ha visitato la struttura che ospita la rassegna insieme al segretario generale di Taoarte Ninni Panzera e ha dichiarato che “la manifestazione cinematografica è un primo passo in vista di ulteriori iniziative, che saranno realizzate l’anno prossimo in occasione della sessantesima edizione di Taoarte.

Si tratta di un ritorno particolarmente gradito ai messinesi, che da stasera potranno assistere gratuitamente a proiezioni cinematografiche. E’ un progetto che sin dal mio insediamento ho condiviso con il sindaco di Taormina Giardina e con il commissario della Provincia Romano”.

Ad aprire la rassegna il primo episodio della serie web Cafon street, mentre il primo film in programma è il surreale “Ore 18 in punto” (2013) di Giuseppe Gigliorosso. Un film indipendente, coprodotto dal cast tecnico e artistico e da mille spettatori, che hanno acquistato 18 centimetri di pellicola a testa al prezzo di un biglietto del cinema.

A seguire il documentario “I ragazzi della Panaria” (2005) di Nello Correale, dedicato alla storica casa di produzione palermitana, che per prima ha realizzato una serie di cortometraggi subacquei nelle isole Eolie, oltre ai film Vulcano di William Dieterle e La carrozza d’oro di Jean Renoir.

Il documentario ne ricostruisce la storia attraverso le testimonianze del fondatore Francesco Alliata. Domani, sempre alle 20.30, secondo appuntamento con Mimmo e Stellario con l’episodio Lunedì di Pasqua, cui seguirà il film in prima visione Un milione di giorni (2011) di Manuel Giliberti, che con un Nino Frassica nei panni di un Duca un po’ surreale, racconta le storie di quattro donne ambientate in epoche diverse. Da Costanza d’Altavilla e l’amore per il figlio Federico II, alla prostituta dipinta da Caravaggio nei panni di una santa, a donna Franca Florio nell’amara riflessione sulla decadenza della sua famiglia fino al dialogo tra la servetta Carmelina e una Santa sull’altare.

Subito dopo il docu-film La voce di Rosa (2011) di Nello Correale: un omaggio a Rosa Balistreri, la cantatrice di Licata. Realizzato con filmati, foto, canzoni e testimonianze di color che l’hanno conosciuta e con parti ricostruite con attori, La voce di Rosa è un omaggio alla donna e all’artista. Le proiezioni sono ad ingresso libero e iniziano alle 20.30. Il programma completo è disponibile sul sito www.taormina-arte.com.