Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Al via a Castiglione di Sicilia “Percorsi del gusto 2013” tra vino, olio e blues

Al via venerdì sera a Castiglione di Sicilia “Percorsi del Gusto 2013. Vini, olii, sapori e blues”.

Per gli appassionati l’appuntamento è a “Il Picciolo Etna Golf, Resort & Spa, per inaugurare anche la nuova gestione targata JSH-Framon. “Un inno al territorio e alle sue eccellenze enogastronomiche” promettono gli organizzatori dell’evento.

“Una gioiosa cena caratterizzata da isole del gusto -spiegano- dove gli ospiti, seguiti dai maestri assaggiatori dell’Onav, potranno abbinare le oltre 40 etichette presenti e assaggiare le specialità siciliane cucinate dagli chef del resort.

Il percorso si articolerà in degustazioni di formaggi, olio, salumi, gelatine e conserve per proseguire poi con i piatti a base di spada, finocchietto, suino nero, funghi porcini, sugo “a gghiotta”, cous cous, polpette alla griglia e, per finire, i tipici dolci, cioccolato e sorbetti”.

Ben 23 le cantine presenti, molte delle quali premiate all’ultima edizione del Douja d’or di Asti. Nei bicchieri non solo le gradi e famose etichette dell’Etna, ma anche i piccoli produttori che caratterizzano la produzione dell’Isola.

Da oggetto di degustazione, il vino diventa quindi il compagno ideale per coniugare incontri, spettacolo e cultura. Guest star della serata sarà l’orchestra americana di Joe Castellano, accompagnato dalla sua blues band composta da 18 elementi.

Richiama ricevimenti d’altri tempi e sembra preparato da uno dei celeberrimi monsù delle case nobiliari siciliane il ricchissimo menù della serata. Tutti piatti tipici della tradizione dell’Isola e ciascuno accompagnato da tre proposte enologiche.

Al Macco di fave e piselli si affiancano il Feudo’o Igp bianco (Gambino), lo champagne Louise Brochet brut premier cru (Terrae Divinae) e un Nerello mascalese Igt (Tenuta Monte Ilice), alla Vellutata di ceci il Palici bianco brut – Dop Etna (Patria), il Salina bianco Igt (Hauner) e il Corinto nero Igp (Caravaglio), ai formaggi, ai salumi, alle gelatine e alle conserve dell’Etna il vino spumante brut Luna y sol Igt (Luna Sicana), Strade Inzolia Igt (Nanfro), i Berlinghieri Inzolia Igp (Cantine di Legami), I Berlinghieri Grillo – chardonnay Igp (Cantine di Legami) e il Feud’o rosso Igp (Gambino), ai Maccheroncini con spada e finocchietto selvatico l’Etna bianco Dop (Patria), l’Etna bianco superiore Doc (Barone di Villagrande), il Fondo Filara Etna bianco Doc (Nicosia), ai Paccheri al ragout di maialino nero dei Nebrodi e ciliegino e ai Funghi porcini dell’Etna con fonduta di formaggio ragusano uno Strade Insolia Igt bianco (nanfro), il Millemetri bianco Etna Doc (Feudo Cavaliere), il Millemetri rosato Etna Doc (Feudo Cavaliere), il Violino Nero d’Avola Doc (Paolo Calì), l’Etna bianco Doc (Tenuta Monte Gorna), l’Asia Catarratto Sicilia Igt (Tenuta Monte Ilice), il Carricante bianco Igt Terre siciliane (Tenute Mannino dei Plachi) e il Millemetri rosso Etna Doc (Feudo Cavaliere), ai Fusilli con pesto di pistacchio il Frappato Igt Terre siciliane (Nanfro), il Millemetri rosato Etna Doc (Feudo Cavaliere) e i Berlinghieri Nero d’Avola e Cabernet Sauvignon Igp (Cantine di Legami).

E ancora: con la Tagliata di tonno in crosta di sesamo su letto di cipollata in agrodolce e peperoni alla menta e aceto balsamico si abbineranno il Petra Lava rosato Etna Doc (Antichi Vinai), Hismael Inzolia Igt (Tenuta Giostra Reitano), il Rampante Etna Dop bianco (Cantine Russo), l’Eruzione 1614 bianco Etna Doc (Planeta), agli Involtini di spada “a gghiotta” alla messinese e patate allo zafferano un Osa frappato rosato Igt Petillant (Paolo Calì), il Salina rosso Igt (Hauner), l’Etna rosso Doc (Monte Ilice), all’Arrosto di maialino dei Nebrodi alle erbe aromatiche con tocchi di patate alla vecchia fornarina il Rosso Antonello Igt (Hauner), il Fondo Filara Etna rosso Doc (Nicosia) e l’Etna rosso Doc (Tenuta Montegorna), alla Spezzata di coniglio alla cacciatora il Nero d’Avola – Cabernet Sauvignon Igp (Cantine di Legami), Lu veru piaciri Etna rosso Doc (Al-cantàra), l’Aitna Etna rosso Doc (Edomè) e il Manene Cerasuolo di Vittoria Docg (Paolo Calì), al Cous-cous di agnello il Cataratto Igp (Luna sicana), l’Allegracore Etna rosso Doc (Fattorie Romeo Del Castello), al Cous-cous di pesce lo Sp68 bianco Sicilia Igt (Arianna Occhipinti), la Malvasia secca Igp (Caravaglio) e un Osa frappato rosato Igt (Paolo Calì), ai Piccoli brick i Berlinghieri Perricone Igp (Cantine di Legami), ‘A nutturna Igt bianco (Al-cantàra) e un Fiano Igp (Luna Sicana), alle Cipollotte con puntine di maiale un Sp68 Nero d’Avola e Frappato Igt (Arianna Occhipinti), un Alicant rosso Igp (Gambino), il Don Blasco rosso Igt (Feudo Cavaliere), ai Tocchi di salsiccia al finocchietto l’Etna rosso Doc (Barone di Villagrande), il Sammauro Cerasuolo di Vittoria Docg (Nanfro), all’Agnello a scottadito il Cerasuolo di Vittoria Docg (Planeta), l’Etna rosso Filici Doc (Nicola Gumina) e il Rampante Etna rosso Dop (Cantine Russo), Etna rosso Doc (Tenute Mannino dei Plachi), alle Polpettine in foglia di vite con salsa Barbecue il Mandragola Frappato Vittoria Doc (Paolo Calì), il Kyathos rosso Igp (Antichi Vini di Sicilia), il Rasocolmo Faro Doc (Tenuta Giostra Reitano) e l’Etna rosso Eruzione 1614 Doc (Planeta).

Infine i dolci, vero e proprio trionfo della gola. Degustazione di cioccolato, pesca di Mojo in gelatina di Nero d’Avola, Torta di ricotta e pistacchio, Mousse al cioccolato, Bavarese al pistacchio, Gelato di pistacchio con granella di nocciola, Crostata di pere e Pere al cioccolato: ad accompagnarli il vino alla mandorla Mandorvin (Antichi Vini di Sicilia), la Malvasia delle Lipari Doc (Hauner), il Passito di Noto Doc (Planeta), la Malvasia delle Lipari Doc (Caravaglio).