#Agrigento. Urp, oltre duemila offerte di lavoro in tutta Italia

Provincia_AgrigentoNel database dell’Urp, Ufficio relazioni con il pubblico, della Provincia di Agrigento migliaia di annunci per offerte di lavoro in tutta Italia. Proposte da pubblici e privati per laureati e diplomati, ma anche per chi non ha un titolo di studio. Sono consultabili da lunedì scorso anche negli uffici periferici.

Circa 2 mila e 500 nuove offerte di lavoro in Enti pubblici ed aziende private, distribuite su tutto il territorio nazionale: s0no consultabili già da lunedì 12 gennaio, presso l’Urp della Provincia Regionale di Agrigento, oggi Libero Consorzio, di piazza Vittorio Emanuele.

Si tratta di offerte che riguardano sia il settore pubblico che privato, impieghi a tempo determinato o a part-time in aziende di tutte le regioni d’Italia.

Per il settore pubblico, ad esempio, sono stati indetti concorsi dal

Ministero della Difesa per Guardiamarina, dal Ministero della Giustizia, dalla Banca d’Italia e ancora, infermieri, agenti di polizia locale e operatori socio sanitari.

Più vasta e diversificata, l’offerta di lavoro per le aziende private che, anche in Sicilia, sono orientate verso contratti di tirocinio e in alcuni casi, anche di assunzioni a tempo indeterminato. Si cercano, ad esempio, operai di produzione di cioccolato bio – vegan dove il requisito preferenziale è dato a candidati vegani, addetti al confezionamento.

Altre offerte di lavoro riguardano i mediatori interculturali e barbieri per assistenza in sala taglio.

Sempre alta la ricerca di meccanici, saldatori, operatori su macchine utensili ma anche grafici, progettisti elettronici e tecnici di laboratorio. 

I bandi e le offerte di lavoro saranno consultabili anche negli Urp periferici di Canicattì, Bivona, Sciacca, Cammarata, Licata e Ribera.

Possibile contattare l’Urp con i numeri verde 800-31555, 800- 236837.

Armando Montalto

Tra la metà dei Novanta e i primi Duemila ha cambiato città, paese e occupazione con la rapidità di un colibrì. Insomma, questo quarantenne messinese, dopo aver fatto consegne a Canal Street, parlato in nome della UE, letto Saramago, tirato sassi sul Canal Saint Martin e bevuto fiumi di birra ha deciso. Tornare a casa, mettere su famiglia e la testa a posto. Oggi si divide tra libri, mare e famiglia. Intanto, prova a scrivere e a raccontare Messina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *