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#Agira. Il Consiglio comunale approva la gestione diretta del servizio idrico

 

Maria Greco sindaco AgiraIl Consiglio comunale di Agira ha approvato la delibera, proposta dell’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Maria Greco,  per la gestione in forma associata, diretta univoca e unitaria del servizio idrico integrato attraverso la costituzione di un sub-ambito ottimale.

Per ritornare alla gestione idrica dell’acqua pubblica il primo passaggio secondo la recente normativa regionale  imponeva alla Giunta di deliberare in tal senso e al Consiglio Comunale di esprimersi sulla decisione di abbandonare AcquaEnna e tornare alla gestione comunale, o meglio intercomunale, del servizio idrico.

Per rendere operativa la decisione sono necessarie però alcune condizioni. La prima, richiesta dalla legge, è che si costituisca un  sub-ambito territoriale con altri comuni , la seconda è che la stessa legge non sia modifica da parte del Governo centrale.

“Secondo la  legge regionale – ha detto il sindaco Greco – i comuni entro 90 giorni dalla pubblicazione sulla GURS debbono emanare una

delibera motivata che dia corso alla procedura della gestione diretta pubblica e associata dell’acqua, da anni ci battiamo per il passaggio ad una gestione pubblica inoltre in campagna elettorale abbiamo promesso di perseguire con impegno tutte le strade affinché la gestione ritorni pubblica garantendo efficienza e trasparenza nella gestione, l’acqua è un bene comune, un diritto umano universale non assoggettabile a meccanismi di mercato ma devono essere improntate a criteri di equità e solidarietà”.

Il comune di Agira è il secondo, tra quelli dell’ex provincia di Enna, dopo quello di Piazza Armerina a deliberare per riprendere in mano la gestione dell’acqua

“In attesa dell’ evolversi degli eventi, personalmente credo che in virtù dello Statuto, la legge è perfettamente rientrante nelle prerogative dello Statuto Siciliano, che si pone come apripista in Italia per i nuovi modelli di gestione dell’acqua pubblica, tuttavia se dovessero presentarsi dei problemi di natura legislativa abbiamo dimostrato di non avere remore nel perseguire l’ obbiettivo di arrivare alla gestione pubblica dell’ acqua, rispettando l’ iter della legge attualmente in vigore” – conclude il sindaco Greco.