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Aggressione, provvedimenti per due membri del Comitato Vara

Franco Celona, membro del Comitato Vara

Da sempre chiunque abbia avuto a che fare con la Vara ha goduto di una sorta di impunità. Con il provvedimento emesso dal GIP Daniela Urbani su richiesta del PM Monaco, forse qualcosa è cambiato.

E così sono scattati i provvedimenti di divieto di dimora a Messina per due componenti il Comitato Vara, che il 14 agosto scorso hanno aggredito dei ragazzi dell’Associazione Addiopizzo mentre distribuivano dei volantini in cui chiedevano alla Madonna di liberare la città dalla mafia e dal racket delle estorsioni.

Stamane all’alba gli agenti della Squadra Mobile hanno notificato l’ordinanza di misura cautelare di divieto di dimora nel Comune di Messina al 63enne Franco Celona, accusato dei reati di ingiurie, furto aggravato, violenza privata e danneggiamento. Lo stesso provvedimento è stato emesso nei confronti di un altro membro del Comitato Vara, Franco Molonia, 67 anni, attualmente irreperibile poiché si trova all’estero per

lavoro.

Secondo gli inquirenti Celona, Molonia e un’altra persona (attualmente indagata) nel tardo pomeriggio del 14 agosto scorso aggredirono verbalmente alcuni componenti l’associazione”Addiopizzo” che in via Garibaldi stavano distribuendo alcuni manifestini raffiguranti la Vara dell’Assunta con gli slogan Maria libera Messina dal pizzo e dalla mafia e Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità.

I ragazzi, tra questi anche la figlia del capo della Squadra Mobile di Messina, prima sono stati aggrediti verbalmente e obbligati ad interrompere il volantinaggio, poi sono stati seguiti fin dentro un bar, dove Celona e gli altri due hanno tentato di impossessarsi dei volantini insultandoli e minacciandoli, salvo poi allontanarsi quando è stato richiesto l’intervento della Polizia.

Le indagini condotte dagli uomini della Squadra Mobile e l’intervento immediato degli agenti hanno consentito di identificare i tre aggressori. Resta da vedere adesso cosa succederà in agosto durante le celebrazioni della Vara e se i due membri del Comitato saranno presenti o se invece saranno opportunamente sostituiti. Cosa che l’anno scorso, quando già si conoscevano i nomi ed i cognomi degli aggressori, non è avvenuta.