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Adesso lo spazio c’è e la Filarmonica spicca il volo

Alba Crea

Sapere su quali spazi si potrà contare fa bene alla programmazione. E così, dopo anni di difficoltà non solo economiche ma anche legate ai luoghi nei quali muoversi, la nuova stagione della Filarmonica Laudamo, la 91^ da quando l’associazione è stata fondata, può partire con il vento in poppa. 

“Sapere dove avremmo potuto ospitare gli artisti e le orchestre -ha spiegato il direttore artistico Alba Crea durante la conferenza stampa di presentazione- ci ha finalmente consentito di programmare la stagione in funzione degli spazi. Nello specifico, grazie ad un accordo con l’amministrazione comunale, nell’auditorium del Palacultura. Fatto questo per noi davvero importante, perché abbiamo avuto la possibilità di chiamare anche le grandi orchestre senza avere condizionamenti logistici”. 

Ad inaugurare il 23 ottobre la stagione 2011-2012 della Filarmonica Laudamo, che come di consueto propone i suoi concerti la domenica pomeriggio, sarà l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Pavel Berman. In programma il concerto in mi minore op. 64 e la sinfonia n°4 di Mendelssohn ed i Capricci di Paganini.    

A seguire nelle domeniche successive la Vidin State Philarmonic Orchestra diretta dal messinese Orazio Baronello (30 ottobre), l’omaggio all’arte italiana con Vittorio Sgarbi (voce recitante) e Nazzareno Carusi (pianoforte) il 13 novembre, il concerto del pianista jazz Stefano Bollani (20 novembre), il Duo Sitkovetsky (27 novembre), la Playtoy Orchestra (4 dicembre), il duo Metro-Foti (11

dicembre) e l’ultimo appuntamento dell’anno, quello con la musica gospel di Ron Hubbard e the Women of God (18 dicembre). 

Gli appuntamenti del 2012 riprenderanno l’8 gennaio con la Astana Chamber Orchestra e la violinista Masha Diatchenko. Seguiranno il Giovanni Mazzarino Quartet (15 gennaio), lo spettacolo con il puparo Mimmo Cuticchio “Carlo Magno, musiche per una leggenda” (22 gennaio), la pianista cinese Sa Chen (29 gennaio), il duo Chiesa-Baglini (5 febbraio), l’Orchestra da Camera Kandinskij diretta da Aldo Lombardo (12 febbraio), il Quartetto di Venezia (26 febbraio), l’orchestra barocca “Les elémentes” (4 marzo), il duo Caiello-Bellocchio (11 marzo), il pianista Roberto Piano (18 marzo), l’Ensemble Zefiro (1 aprile), l’Estrio (15 aprile), il pianista Benedetto Lupo (22 aprile), l’Orchestra di fiati del Conservatorio Corelli con il violoncellista Marco Scano (29 aprile) e l’Enrico Rava Tribe (6 maggio). Come è ormai tradizione consolidata, il cartellone offrirà anche tre concerti sinfonici in collaborazione con l’Ente Teatro Vittorio Emanuele. 

Accanto a questi appuntamenti, si affiancano quelli di “Galleria in musica”, i concerti del giovedì pomeriggio che danno spazio ai musicisti messinesi ospitati presso la Galleria Provinciale di Arte Moderna e Contemporanea. Si inizia il 27 ottobre con Cesare Natoli, che proporrà una conferenza-concerto su un inedito Nietzsche. A seguire, Fabio e Salvatore Palmeri (3 novembre), i Piccoli Cantori di Barcellona diretti da Silvina Miano (24 novembre), l’ensamble di arpe celtiche “J. Liber” (19 gennaio), il trio Art-Kalispera (16 febbario), il Quartetto Kammermusik (22 marzo), il concerto del violinista Fabrizio Longo (19 aprile) e l’Orchestra Multietnica giovanile “Ritmo live” (3 maggio).