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“Adagio senza tempo”: i dipinti dell’800 siciliano a Palazzo Belvedere

Mostra Palermo statuaForme artistiche ambivalenti, ricche di contraddizioni. Un’accurata compenetrazione di elementi tipicamente siciliani che si combinano in maniera molto varia con le correnti artistiche più in voga.

Sono queste le peculiarità della mostra Adagio senza tempo, inaugurata il 13 febbraio, chiuderà i battenti il 15 marzo ed è stata allestita nei locali di Palazzo Belvedere a Palermo.

La mostra, a cura di Paola Ardizzone e Gaetano Bordonaro, ospita una trentina di dipinti. Tra questi ricordiamo le opere di alcuni dei più importanti pittori siciliani vissuti fra l’800 e il 900 e conosciuti in tutti il mondo come Francesco Lojacono, Antonino Leto e Michele Catti.

Le opere, osservate da lontano, sono realistiche, quasi fotografiche. Si riconoscono i paesaggi e le ambientazioni più caratteristiche delle campagne siciliane, oppure scene di una misteriosa e al contempo affascinante mondanità, fatta di carrozze e abiti sontuosi.

Mostra Palermo quadriEppure tutt’altra percezione si ha se ci si avvicina attentamente ai dipinti. Le opere perdono consistenza, i contorni si sfocano e si rimane attoniti nell’osservare che ciò che sembrava così reale da lontano e che visto da vicino si caratterizza come un insieme di pennellate sovrapposte, fuggevoli, che trasmettono l’immediatezza della sensazione e mai il realismo di una fotografia.

E’ l’impressionismo la corrente artistica a cui tali dipinti sono riconducibili. E’ l’impressionismo di impronta tipicamente parigina, quello portato avanti con fervore da artisti del calibro di Claude Monet, Edgar Degas e Pierre-Auguste Renoir, che hanno reso la luce e l’uso del colore i veri protagonisti delle loro opere.