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ACR Messina e Qmotors, un unico percorso

Presentato stamane nella sala conferenze della Sirauto il nuovo main sponsor dell’A.C.R. Messina.

Qmotors, che dalla stagione 2013/2014 sarà il marchio impresso sulle maglie dei peloritani, è l’unione di quattro concessionarie storiche di Messina e provincia, Cundari di Taormina, Gemelli di Barcellona, Priola di Sant’Agata Militello e Siracusano di Messina.

Etichetta locale pertanto, a indicare quanto le propulsioni cittadine siano indispensabili al cammino intrapreso dall’A.C.R, che rinsalda il legame della società con il territorio.

Contestualmente, il preannunciato restyling del logo. Poche modifiche appena e la speranza di poter presto attribuire all’acronimo A.C.R. il significato dei tempi andati, quando la “R”, prima dell’asta fallimentare della F.C. Messina, non corrispondeva a quella rinascita che peraltro pare sia ormai in corso ma allo storico “riunite” che nel lontano 1947 legava Unione Sportiva Giostra e Associazione Calcio Messina.

Al tavolo della conferenza il presidente del Messina Isidoro Torrisi, i direttori generali Vincenzo Lo Monaco e Paolo Giuliano, il presidente provinciale del Coni Aldo Violato e la Qmotors nelle vesti del presidente Celestino Priola e dei soci Paolo Siracusano e Gino Cundari.

Ai ringraziamenti di rito al nuovo main sponsor da parte di Pietro Lo Monaco seguono i riferimenti alle motivazioni, affettive nei confronti della città perlopiù, che animano la società in questo percorso irto di ostacoli. Dall’attuale situazione dell’impiantistica ai grattacapi ereditati dalle precedenti gestioni. “Noi vorremmo una realtà in grado di riflettere l’efficienza, almeno quello che può significare l’efficienza al Sud. Penso agli impianti di Messina. Una situazione difficile. Giorni fa ho sentito parlare il sindaco. Ho avvertito un sentimento di tenerezza. Le sue parole mi hanno trasmesso grande passione. Insieme occorre discutere un problema serio.

Trascorsi dieci anni dall’inaugurazione, va fatto il collaudo generare allo Stadio San Filippo. Uno Stadio che fa acqua da tutte le parti e non solo nel senso letterale del termine. Capienza limitata, strada d’accesso per larga parte franata, erbacce dovunque. Nell’imminenza e in virtù del rischio di chiusura dell’impianto mi aspetto un gesto di responsabilità da parte delle istituzioni. Tutta l’area è in degrado. Noi abbiamo le idee e siamo disponibili. Bisogna vedere capacità e possibilità dall’altra parte. Media, tifoseria, società. Componenti che è necessario remino nella nostra stessa direzione. Casa mia è Messina. L’ho sempre sentita tale. Anche quando ero fuori e ci tornavo senza che nessuno lo sapesse”.

Quindi il riferimento agli albori del centro sportivo etneo Torre del Grifo. “A Catania il primo progetto non fu approvato, nonostante garantisse posti di lavoro e puntasse alla riqualificazione di un’area degradata. Ma ce l’abbiamo fatta”.

Accenni durante la conferenza stampa anche alla squadra che disputerà il prossimo campionato. Molti dei giocatori sono già in città per gli adempimenti di rito e le visite mediche. Dal 20 luglio al 3 agosto il ritiro a Castel di Sangro, cui giungerà direttamente da Coverciano anche il tecnico Gaetano Catalano.

“Il 24 sarà disputata la prima delle tre amichevoli contro il Pescara”. “Potrei anche adesso – aggiunge il Patron – snocciolarvi tutta la rosa ma è giusto aspettare le firme. Sulla rosa dello scorso anno già due innesti importanti che portano i nomi di Guadalupi e Bolzan. Poi, con grande sforzo, ci siamo assicurati Lagomarsini. Confermati giovani e meno giovani. Ibernerei Giorgio Corona se potessi. Quando lo vedo giocare mi emoziono. Penso a quando lo feci esordire in serie A. Vi daremo i nomi contestualmente alle firme nei moduli federali. Pensiamo giorno dopo giorno ai tesseramenti. Ci sono difficoltà tecniche in funzione della nuova modulistica”.

La conferenza stampa sulla campagna abbonamenti la prossima settimana. “I prezzi non saranno toccati”, assicura Pietro Lo Monaco. “Ci sarà semmai il problema della tessera del tifoso. Obbligatoria per chi volesse acquistare un abbonamento. Sono le disposizioni della Lega”.

“Seguiamo insieme la stessa Strada” sarà in definitiva lo slogan prescelto ora che la Qmotors ha ufficialmente legato il proprio marchio all’A.C.R. Messina. I presupposti per raggiungere prestigiosi traguardi pare ci siano tutti.