Accorinti a Roma a confronto con il ministro Poletti

La Rodriquez Cantieri Navali, simbolo di un'imprenditoria ormai scomparsa
Il sindaco di Messina Renato Accorinti e il vicesindaco Guido Signorino hanno incontrato a Roma il ministro del Lavoro Giuliano Poletti.
Nel corso della riunione, il sindaco e il vicesindaco hanno rappresentato la gravità della crisi occupazionale che ha colpito nel 2013 l’economia di Messina e provincia, consegnando al ministro i record negativi di occupazione, tasso di attività, disoccupazione, occupazione giovanile e femminile che caratterizzano il nostro territorio.

L’Amministrazione, anche a seguito del recente confronto con le parti sociali, ha proposto di sviluppare interventi mirati con riferimento a tre settori: cantieristica, edilizia, nuove opportunità per i giovani.

Su questi settori sono stati presentati piani di azione specifici, sui quali il ministero del Lavoro potrebbe intervenire come interfaccia con le altre amministrazioni governative per lo sviluppo di un’Agenda Messina e con competenze specifiche in ordine alla formazione orientata delle maestranze.

La cantieristica, malgrado la presenza di importanti infrastrutture, ha avuto un pesante ridimensionamento, passando in prevalenza dalla costruzione alla manutenzione e orientandosi sulla dimensione locale, il che costituisce elemento di fragilità strutturale.

Il rilancio di questo settore necessita l’individuazione di spazi di mercato capaci di aprire a una domanda non locale, rispondendo a esigenze legate anche all’introduzione di nuove normative di tutela ambientale. È stata presentata un’ipotesi di intervento che investe sull’introduzione, entro il 2018, dell’area SECA (emissioni a basso tenore di zolfo) al Mediterraneo Europeo.

Questa innovazione richiede interventi di adeguamento delle flotte con l’installazione di sistemi di filtraggio o l’adeguamento dei motori. Caratterizzare la cantieristica locale con una specializzazione in questa direzione potrà consentire all’industria messinese di intercettare una domanda di livello nazionale ed europeo in risposta ad una interveniente necessità strutturale.

Per quanto riguarda l’edilizia,

che ha necessità di interventi diretti, oltre alle risorse individuate e mobilitate dall’Amministrazione Accorinti per la seconda parte del 2014 e per il 2015, si è chiesto al Governo di intervenire su tre fronti: il recupero dei finanziamenti delle opere compensative connesse al progetto del ponte sullo Stretto di Messina (con la eventuale ridestinazione anche parziale a interventi per la messa in sicurezza del territorio e per la sicurezza antisismica degli edifici pubblici) e la valutazione di incentivi per la realizzazione di un Piano del colore a Messina.

In relazione alle politiche giovanili, si è discusso della possibilità di realizzare a Messina uno spazio di coworking in cui i giovani possano condividere know how, idee, spese e fare la necessaria massa critica per favorire lo sviluppo d’impresa. L’Amministrazione individuerebbe la struttura e la doterebbe inoltre di personale qualificato per la consulenza nella progettazione e l’assistenza burocratica e legale, anche grazie al Piano Locale Giovani in atto.

Il progetto potrebbe essere finanziato a valere su Garanzia Giovani (es.: Misura di Sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità), rivolgendosi in particolare ai giovani attualmente esclusi sia dai processi lavorativi che da quelli formativi (i cosiddetti: “NEET” – Not in Education, Employment or Training). Su questi punti l’amministrazione predisporrà entro luglio un’Agenda Messina da sottoporre al dicastero.

Dopo la riunione al ministero del Lavoro il sindaco Accorinti e il vicesindaco Signorino hanno incontrato esponenti del settore armatoriale e hanno discusso di eventuali altri segmenti di potenziale sviluppo strategico per la cantieristica: il trattamento delle acque di zavorra, le demolizioni, il trattamento del vetroresina nel riciclaggio delle imbarcazioni da diporto.

“Stiamo costruendo le condizioni per rilanciare l’attività economica della città puntando su settori di grande tradizione –ha sottolineato il sindaco Accorinti – dove è possibile realizzare interventi di formazione per riqualificare le maestranze (anche quelle attualmente sostenute dagli ammortizzatori sociali) per una riconversione verso attività di sicuro interesse di mercato”.

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