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A Milazzo dieci consiglieri comunali propongono modifiche al regolamento del servizio idrico

Fabiana Bambaci

MESSINA. A Milazzo i consiglieri comunali Fabiana Bambaci (prima firmataria), Massimo Bagli, Rosario Piraino, Mario Sindoni, Alessia Pellegrino, Maria Magliarditi, Franco Rizzo, Maria Sottile, Danilo Ficarra e Lydia Russo hanno presentato una proposta di modifa del regolamento per l’uso e la distribuzione dell’acqua potabile. Una richiesta che ha come fine ultimo quello di rispondere alle esigenze dei cittadini. I consiglieri hanno proposto la modifica del comma 4 dell’articolo 9 riferito alle cessazioni e ai subentri e la modifica del comma 5 dell’art. 30 riguardanti i pagamenti. Per quel che concerne il subentro, l’utente, anche se non parente, deve regolarizzare la nuova posizione entro il termine di 60 giorni, corrispondendo il pagamento di 2 marche da bollo dell’importo di €16,00. In caso di separazione tra coniugi la voltura dovrà essere comunicata dall’avente diritto entro il termine di 90 giorni dalla sentenza di separazione, sarà a titolo gratuito previa necessaria allegazione del relativo provvedimento giudiziale in copia conforme. Chi non regolarizza il subentro secondo le modalità del presente articolo sopra indicate, dal verificarsi della modificazione, è sottoposto al pagamento di una sanzione di €258,23 oltre oneri di voltura. Nel caso di subentro tra eredi il termine per regolarizzare è 90 giorni dalla data di successione legittima, si precisa che il termine complessivo non potrà superare i 15 mesi dalla data della morte dell’intestatario. In ogni caso previsto il subentrante si farà carico del consumo dalla data di decorrenza del subentro. In merito ai pagamenti di canoni e tariffe, i consiglieri hanno formulato il contenuto normativo nel modo seguente: “Qualora le letture effettuate conducano alla predisposizione di un ruolo/lista di carico annuale, la riscossione delle relative fatture verrà effettuata in n. 3 rate alle scadenze mensili indicate nei bollettini. Se l’utente segnalerà al Comune il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (pec) per domiciliare le notifiche, la riscossione delle relative fatture verrà effettuata in n. 6 rate alle scadenze bimestrali indicate nei bollettini. In caso di inadempienza nei pagamenti, il comune procederà, nelle forme di legge, all’invio del sollecito di pagamento all’utente moroso, con indicazione della data entro cui effettuare ii pagamento e l’avviso che, in difetto, l’Ufficio Acquedotto provvederà alla riduzione della fornitura. In sede di prima applicazione della nuova regolamentazione, per un periodo di 90 giorni dalla sua entrata in vigore, tutte le attività di cui all’art. 9 del regolamento sono effettuate gratuitamente, salvo il pagamento dell’imposta di bollo. I subentri richiesti nel termine di cui sopra, ancorché tardivi, non sono assoggettati alla sanzione amministrativa di euro 258,23.