A Merì nasce “Volontari Meriesi in Azione”: una rete di competenze e solidarietà al servizio della comunità
Una nuova realtà associativa si affaccia sulla scena sociale di Merì con l’ambizione di diventare un punto di riferimento concreto per la comunità. Si chiama “Associazione Volontari Meriesi in Azione” ed è stata ufficialmente presentata il 22 agosto 2026, alla presenza di circa un centinaio di persone.
In un piccolo centro tirrenico di poco più di duemila abitanti, un gruppo eterogeneo di professionisti, lavoratori, giovani e cittadini ha scelto di mettere a disposizione della collettività tempo, competenze e soprattutto spirito di servizio.
A fare da padrino alla nuova iniziativa, ospitata dal dott. Frank Coppolino, cofondatore e vicepresidente dell’associazione, è stato Giuseppe “Pippo” Grillo, fondatore e presidente del sodalizio, da sempre impegnato in iniziative rivolte al sociale e oggi determinato a dare voce e sostegno a quei cittadini che, troppo spesso, rischiano di rimanere soli di fronte alle difficoltà.
È stato lo stesso presidente Grillo, nel corso della presentazione, a illustrare gli obiettivi della nuova associazione.
«Per prima cosa sento il dovere di ringraziare, per il prezioso supporto e per la partecipazione, i tanti componenti del gruppo di volontariato che hanno aderito all’Associazione Volontari Meriesi in Azione», ha sottolineato Grillo, esprimendo gratitudine per «il tempo, la passione e l’impegno» che saranno messi quotidianamente a disposizione della comunità.
Gli ambiti di intervento sono numerosi: anziani, persone senza tetto, immigrati, persone con disabilità, emergenza sanitaria, animali, verde pubblico, cultura, spettacolo e attività culturali e ricreative.
Un progetto volutamente ampio, dunque, che punta a valorizzare le diverse professionalità presenti al proprio interno e a trasformarle in un patrimonio condiviso.
«Il supporto di ogni singola persona sarà di enorme importanza – ha spiegato il presidente – e contribuirà a rendere speciale tutto ciò che riusciremo a realizzare insieme».
Non mancheranno le difficoltà, ma, secondo Grillo, sarà proprio la determinazione dei volontari a consentire di affrontarle: «La grande voglia di fare presente in ognuno di noi renderà possibile affrontarle. È proprio questo spirito che evidenzia il valore della persona e permette di trasformare l’impegno in risultati concreti».
L’esperienza del gruppo San Camillo
Dietro la nascita della nuova associazione c’è anche un’esperienza maturata nel passato.
Pippo Grillo ha infatti ricordato il proprio impegno, negli anni 1997-1998, come vicepresidente del gruppo di volontariato San Camillo, collegato alla Parrocchia di Merì.
Un’esperienza che, racconta, consentì di raggiungere importanti risultati attraverso iniziative a favore degli anziani, delle persone con disabilità e dei profughi albanesi fuggiti dalla guerra.
Particolare rilievo, nel suo ricordo, assume la figura del dott. Masino Cartone, all’epoca direttore generale di diversi istituti bancari italiani, che insieme alla propria famiglia dimostrò grande sensibilità nei confronti dell’associazione.
Grillo ha ricordato con particolare affetto anche la madre del dott. Cartone, la signora Masa, alla quale prestò gratuitamente assistenza infermieristica per molti anni.
Un rapporto umano che, negli anni, si tradusse anche in un importante sostegno all’attività del gruppo San Camillo. Attraverso alcuni istituti bancari furono infatti messe a disposizione risorse economiche destinate a iniziative della comunità. Tra queste, una parte fu indirizzata al progetto di restauro della Chiesa di San Giuseppe, mentre venne donata anche una Fiat Tempra Station Wagon, destinata alle esigenze degli anziani e delle persone con disabilità.
Le ulteriori attività dei volontari consentirono inoltre di raccogliere altre somme di denaro, custodite presso un conto bancario della BNL di Giammoro.
Nel corso del suo intervento, Grillo ha ricordato anche il proprio coinvolgimento nella vicenda relativa alla Chiesetta di San Giuseppe, insieme ai proprietari Pippo e Placido Migliorino, suoi cugini, figli di Paola Grillo, che successivamente effettuarono una donazione alla Chiesa della SS. Annunziata.
«Oggi la Chiesa di San Giuseppe appartiene alla comunità meriese – ha ricordato Grillo – anche grazie all’impegno profuso nel corso degli anni».
Un passaggio che testimonia il legame tra l’impegno personale del presidente e una più ampia idea di volontariato inteso come partecipazione alla vita della comunità.
Professionisti al servizio dei cittadini
La peculiarità dell’Associazione Volontari Meriesi in Azione è rappresentata anche dalla presenza di numerose figure professionali che hanno deciso di mettere gratuitamente le proprie competenze al servizio della collettività.
Il presidente Pippo Grillo si occuperà in particolare di emergenza e maxiemergenza sanitaria e fa parte di una commissione a Palermo insieme a professionisti del settore.
Nel gruppo figurano il vicepresidente dott. Frank Coppolino, il dott. Antonio Messina, il dott. Vincenzo Messina, il dott. Stefano Formica, la dottoressa in infermieristica Dominga Aliberto, Carmelo Barca, Gianluca Grillo, la dottoressa in fisioterapia Simona Isgrò, Domenico Venuto, prossimo alla laurea in Scienze infermieristiche nel dicembre 2026, e l’OSS Manuele Torre.
L’associazione intende mettere a disposizione della Prefettura la propria disponibilità in caso di eventuali emergenze sanitarie e, parallelamente, offrire gratuitamente ai cittadini momenti di formazione e nozioni di base di primo soccorso.
Amministrazione, inclusione e dialogo interculturale
Importante anche il contributo della segretaria dell’associazione, dott.ssa Giuliana Telleri, dirigente amministrativa del Comune di Rometta ed esperta di attività amministrative svolte anche presso altri Comuni.
La sua professionalità sarà messa a disposizione del sodalizio soprattutto per la pianificazione e la predisposizione di progetti da sottoporre all’Assessorato regionale alla Famiglia, alle Politiche Sociali e al Lavoro, con l’obiettivo di intercettare opportunità e risorse utili alla comunità.
Un’attenzione particolare sarà inoltre riservata all’inclusione e al dialogo interculturale. Una giovane studentessa universitaria, di religione musulmana e appartenente a una comunità da decenni residente e integrata nel territorio italiano, collaborerà alle iniziative rivolte alla propria comunità, favorendo dialogo, partecipazione e integrazione.
Cultura, sport, sicurezza e tutela dei cittadini
Non solo assistenza e sociale. L’associazione punta infatti a diventare un contenitore capace di coinvolgere la comunità anche attraverso cultura, sport e attività ricreative.
Il dott. Francesco Chianese, esperto di sport, cultura, spettacolo e teatro, metterà a disposizione del gruppo la propria esperienza.
Il tesoriere Santi Pino, maestro di arti marziali, proporrà invece lezioni gratuite di difesa personale rivolte ai bambini e alle donne.
Sul fronte della tutela e dell’informazione ai cittadini, Giuseppe Coppolino, esperto di patronato, offrirà attività di orientamento, informazione e tutela per aiutare i cittadini a districarsi tra le norme della previdenza sociale.
A completare il quadro ci saranno inoltre le competenze delle dottoresse pedagogiste Carla Chianese e Tiziana Crisafulli, che contribuiranno con la loro professionalità alle attività rivolte alla comunità.
Una squadra numerosa e pronta a crescere
Quello presentato il 22 agosto è, dunque, un progetto che nasce da una squadra già numerosa e destinata, nelle intenzioni dei promotori, a crescere ulteriormente.
Accanto ai professionisti ci sono infatti casalinghe, operai, impiegati, insegnanti e tanti altri cittadini, ognuno pronto a offrire il proprio contributo.
«Essendo numerosi i componenti dell’associazione – ha spiegato Grillo – non mi è possibile citarli tutti in questa occasione. Sono certo che, man mano che porteremo avanti le attività dell’associazione, avremo modo di valorizzare e ringraziare ciascuno di loro».
Il messaggio conclusivo del presidente è soprattutto un ringraziamento a chi ha scelto di esserci.
«Il tempo dedicato agli altri è un dono raro e prezioso», ha ricordato Grillo, rivolgendosi ai volontari. E proprio il tempo, insieme alle competenze e all’umanità di ciascuno, rappresenta forse la risorsa più importante sulla quale la nuova associazione intende costruire il proprio futuro.
A Merì, quindi, prende forma una nuova esperienza di volontariato. Un’associazione che nasce dal basso, dalla volontà di cittadini che hanno deciso di non limitarsi a osservare i problemi, ma di provare ad affrontarli mettendosi in gioco in prima persona.

