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A luglio la gara per la progettazione del depuratore di Tono

Dopo oltre 20 anni di attesa, la realizzazione del depuratore di Tono è ad una svolta concreta. La gara per l’affidamento dell’incarico di progettazione definitiva e dello studio geologico si terrà il 2 luglio alle 10 presso il Dipartimento Urbanizzazioni primarie e secondarie del Comune di Messina.

I lavori per la costruzione di un impianto di depurazione a Tono e dei collettori per convogliamento dei reflui fognari nella zona costiera che va da Fiumara Guardia fino a Spartà e comprende  anche i villaggi collinari vicini partono da una base di 653 mila euro, Iva esclusa

Il Codice identificativo gara (CIG) è 5060554544. Il bando di gara è a procedura aperta ed è stato pubblicato sul supplemento della Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea. Le offerte dovranno essere presentate entro le 12 del 20 giugno al Comune di Messina, Dipartimento Urbanizzazioni primarie e secondarie, piazza Unione Europea, 1.

Il bando di gara, il disciplinare ed

il progetto preliminare sono disponibili sul sito internet www.comune.messina.it – sezione bandi di gara. “Il progetto dell’impianto da realizzarsi a Tono -si legge in una nota dell’ufficio stampa- ha lo scopo di risanare dal punto di vista igienico sanitario la parte nord del territorio comunale, caratterizzata da notevole pregio turistico ambientale.

Nel sistema di Tono avviene la depurazione di liquami provenienti da Castanea, Macello, Massa San Giorgio e Massa Santa Lucia. Il sistema è costituito da un impianto di depurazione di Acqualadroni con tre impianti di sollevamento, Castanea-Macello, massa san Giorgio e Massa Santa Luicia hanno un impianto di sollevamento, mentre l’area tra Ganzirri e Torre Faro può contare su 22 stazioni di sollevamento”.

L’impianto per il trattamento dei reflui della riviera nord di Messina, approvato dal Comitato Tecnico Amministrativo Regionale il 20 marzo del 1992 sarà realizzato nel sito individuato dal Programma di Attuazione della Rete Fognante e dal Piano di Risanamento Regionale. Il terreno circostante l’area del depuratore è collinare, con un’altezza media di 100 metri sopra il livello del mare.